Un nuovo caso ogni 3 secondi, 47 milioni di malati nel mondo, costi complessivi per più di 800 miliardi di dollari e l’assenza di trattamenti farmacologici efficaci, rendono le demenze una delle priorità di salute pubblica a livello globale, a tal punto che l’OMS a maggio 2017 ha approvato il Piano di Azione Globale per le demenze.
In Italia i pazienti affetti da demenza sono circa un milione, mentre quelli affetti da malattia di Alzheimer, la forma più comune di demenza, sono circa 600.000, vale a dire il 4% della popolazione over 65.
Per riflettere sullo scenario delle demenze e sul loro impatto sul sistema di welfare del Paese, The European House-Ambrosetti ha organizzato a Roma il workshop ‘Vincere la sfida delle demenze. Un focus sulla malattia di Alzheimer’, con il supporto incondizionato di Msd Italia.

E’ giunto alla quinta edizione il progetto ‘Una misura di performance dei SSR’, sviluppato dal team di ricerca del CREA Sanità dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, coordinato da Federico Spandonaro e Daniela d’Angela.
Toscana, Lombardia e Veneto si confermano anche quest’anno come le Regioni con le migliori performance. A queste si unisce per la prima volta la Liguria, mentre l’Emilia-Romagna perde un paio di posizioni, confermandosi comunque tra le prime 5. Esce dalla criticità la Campania, che si colloca nell’area intermedia insieme a Lazio, Sardegna, Marche, PA di Bolzano, Valle D’Aosta, Sicilia, Umbria, Piemonte, PA di Trento e Basilicata. Agli utlimi posti si classificano Calabria, Abruzzo, Puglia, Friuli Venezia Giulia e Molise.
Il rapporto è stato presentato il 5 luglio a Roma presso la sala Auditorium dell’Agenas.

A colloquio con Stefano Vella
“Migliorare il benessere e la qualità della vita della popolazione, anche attraverso la prevenzione, la diagnosi precoce e cure tempestive e appropriate, così come garantire equità nell’accesso alle terapie e all’assistenza, sono obiettivi di civiltà oltre che fattori di crescita per l’intero sistema.”
Lo sostiene con forza Stefano Vella, parlando con noi anche della possibilità di allargare ai medici di base la prescrizione delle terapie innovative, dell’importanza di non sprecare i risultati ottenuti dalla ricerca e del cambio di paradigma richiesto alle Agenzie regolatorie nella valutazione delle nuove terapie, imposto dalla nuova era della medicina di precisione.

Giornalisti e esperti di igiene pubblica, pediatri, storici della medicina, sociologi e rappresentanti di associazioni si sono confrontati a Roma il 13 giugno su come trasmettere all’opinione pubblica una corretta informazione sul valore dell’immunizzazione nell’ambito del Corso di Formazione Professionale “Comunicare i vaccini. L’importanza delle combinazioni vaccinali in pediatria e del vaccino anti-Papillomavirus”, promosso dal Master di I livello “La Scienza nella Pratica Giornalistica” della Sapienza Università di Roma con il supporto non condizionante di MSD.
Tra gli argomenti affrontati il perché delle fake news e della resistenza sociale alle vaccinazioni, l’importanza di disseminare una cultura corretta in questo ambito, i vantaggi delle combinazioni vaccinali nell’età pediatrica.

Prende il via il 25 maggio 2017, alla SDA Bocconi, l’edizione 2017 della Patient Academy di Fondazione MSD, il quinto anno di un percorso formativo sviluppato insieme alle Associazioni di pazienti a sostegno del Patient Empowerment.
Investire in attività di raccolta fondi in maniera sistematica, professionalizzare le figure ad essa preposte, dotarle di una formazione adeguata che possa fornire gli strumenti utili per competere nel mercato delle donazioni: questi gli obiettivi chiave del corso di quest’anno ‘L’attività di fundraising e lo sviluppo associativo’ disegnato, a partire dalle esigenze espresse dalle Associazioni, insieme a Giuliana Baldassarre, Direttore Master in Management delle Imprese Sociali, Non Profit e Cooperative della SDA Bocconi.

Giovedì 15 giugno 2017, all’Istituto Superiore di Sanità si svolgerà il convegno “Le analisi sull’uso dei farmaci: metodi ed esperienze in Italia”.
Partendo dalla constatazione secondo cui l’uso dei farmaci è in costante aumento, il convegno intende richiamare l’attenzione sui temi dell’appropriatezza nel loro impiego. L’esigenza di conoscenza riguarda soprattutto quattro macroaree di interesse: l’aumento costante di dosi di farmaco utilizzate pro capite, il cambiamento dei trend temporali di utilizzo dei farmaci, la variabilità di uso dei farmaci, la spesa.

aie giovani

Epidemiologia 3.5: Se dico John Snow a cosa pensi? #spoileralert è il convegno organizzato dall’AIE Giovani che si svolgerà il 5 e 6 giugno presso la Sapienza, Università di Roma. Oltre ai classici temi dell’epidemiologia ambientale/occupazionale, epidemiologia eziologica, epidemiologia clinica e applicata alla valutazione dei servizi, i contributi verteranno anche su argomenti di epidemiologia veterinaria, […]

Sono stati presentati il 3 maggio 2017 presso il Censis i risultati della ricerca ‘Chi ha paura del Papillomavirus? Com’è cambiato l’atteggiamento dei genitori italiani verso la vaccinazione anti-HPV’, realizzata grazie a un contributo non condizionante di MSD Italia.
A distanza di sei anni dalla prima indagine, lo studio ha analizzato gli orientamenti dei genitori italiani rispetto alla vaccinazione contro il Papillomavirus e, più in generale, nei confronti delle vaccinazioni con l’obiettivo di capire cosa orienti di più oggi le scelte di prevenzione.