Un workshop svolto nell’ambito del congresso dell’Associazione Italiana di Epidemiologia e realizzato in collaborazione con la Società Italiana di Farmacologia mette a confronto epidemiologi, farmacologi e decisori – alcuni dei quali attivi in ambito regolatorio – in merito agli indicatori di appropriatezza prescrittiva oggi impiegati in Italia a livello nazionale e loco-regionale, alla loro utilità e ai possibili sviluppi.
La vasta e capillare disponibilità di dati amministrativi su tutto il territorio nazionale offre infatti l’opportunità di sviluppare utili strumenti a supporto dei decisori politici per monitorare ed in ultima analisi migliorare la qualità delle cure. Ne abbiamo parlato con i partecipanti all’incontro.

Nonostante le linee guida in caso di infarto miocardico acuto raccomandino il trattamento combinato e continuativo con quattro farmaci (antiaggreganti, betabloccanti, ACE-inibitori/sartani e statine), uno studio condotto dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio ha documentato una ridotta aderenza alla politerapia cronica. Nell’ambito di questo stesso studio è stato elaborato, in collaborazione con la Asl Roma 1, un vero e proprio decalogo da seguire per supportare il paziente nella gestione del post-infarto. Ne abbiamo parlato con Mirko Di Martino.

Ranieri Guerra: mortalità materna

A colloquio con Ranieri Guerra
I numeri della mortalità materna in Africa sono ancora molto alti, nonostante si conoscano perfettamente le dimensioni del problema e si sappia come e dove intervenire. Ranieri Guerra (Organizzazione Mondiale della Sanità) spiega che l’intervento più importante per vincere la sfida e ridurre questi numeri è quello dell’alfabetizzazione della popolazione.

Nicoletta Luppi: con il futuro nel cuore

A colloquio con Nicoletta Luppi
“Parlare di salute, a qualsiasi latitudine, senza parlare di persone è impossibile. Perché la tutela della salute è un valore sociale, etico, collettivo. Va oltre le politiche sanitarie, perché fa i conti con le persone, con le loro storie, con la realtà dei Paesi e delle popolazioni coinvolte.” Per questo Nicoletta Luppi è particolarmente orgogliosa dell’impegno preso da MSD for mothers di sostenere il progetto Wolisso, portato avanti con coraggio e determinazione da Medici con l’Africa CUAMM in Etiopia.