Vaccinazioni: l’importanza di un dialogo aperto e trasparente con i genitori

A colloquio con Tommaso Montini
Quali sono le strategie per sfatare le paure dei genitori riguardo agli eventuali rischi di effetti collaterali legati alla pratica vaccinale? “Dire la verità sempre – spiega Montini – e poi… vaccinare noi stessi e i nostri figli. Noi medici siamo credibili se davvero mettiamo in pratica quello che raccontiamo e se siamo aggiornati.”

Il ruolo delle istituzioni e una fiducia da riconquistare

A colloquio con Roberta Villa
Cosa è veramente cambiato nel nuovo Piano per la prevenzione vaccinale rispetto a prima oltre all’introduzione dell’obbligo vaccinale? Possiamo veramente considerare i vaccini come vittime del loro successo, visto che  malattie un tempo temutissime grazie a loro ora fanno meno paura? Quali sono le strategie migliori da adottare per far sì che tutti riacquistino fiducia nelle autorità preposte a sovrintendere alla nostra salute?

Vaccinazioni: strategie regionali

A colloquio con Maria Grazia Pascucci (Regione Emilia-Romagna) e Francesca Zampano (Regione Puglia)

Quali strategie sono state messe in atto a livello regionale per avvicinare i cittadini al Nuovo piano di prevenzione vaccinale e per informarli correttamente? Come sono state aiutate le famiglie per reperire la documentazione necessaria per l’iscrizione a scuola? I nuovi dati sulla copertura vaccinale registrano già i primi successi? Che ruolo giocano l’efficienza e la buona organizzazione dei servizi vaccinali nel non allontanare i cittadini dalla pratica delle vaccinazioni?

HIV/AIDS intervista a Barbara Suligoi

In Italia negli ultimi anni si è riscontrato un andamento sostanzialmente stabile delle infezioni da HIV, con circa 4000 casi all’anno di nuove diagnosi. Queste persone si vanno ad aggiungere a quelle che già vivono in Italia con l’infezione da HIV e che sono circa 130.000 in questo momento, spiega Barbara Suligoi (direttrice del Centro Operativo AIDS) commentando i dati aggiornati al 31 dicembre 2016 e pubblicati sul ‘Notiziario’ dell’Istituto Superiore di Sanità.
Se la buona notizia è che c’è un segnale di rallentamento della diffusione dell’HIV nel nostro Paese, preoccupa invece la quota elevata di persone (approssimativamente la metà delle nuove diagnosi di HIV che vengono fatte ogni anno) che arriva a scoprire di essere sieropositiva in fase già piuttosto avanzata di malattia. 

Progetto Interceptor: screening Alzheimer

Molti degli oltre 50 farmaci in fase finale di sperimentazione per curare la demenza e in particolare la malattia di Alzheimer agiranno nelle forme ‘prodromiche’ di malattia, che appartengono ad una condizione definita ‘mild cognitive impairment’. Per questo la ricerca sta ponendo particolare attenzione all’individuazione di biomarcatori che permettano di predire la conversione verso la demenza di Alzheimer proprio dei pazienti con lieve compromissione delle funzioni cognitive.
E’ questo anche l’obiettivo dello studio osservazionale Interceptor, promosso dal Ministero della Salute, dall’AIFA e da alcuni esperti coordinati dal professor Paolo Maria Rossini del Policlinico Gemelli, che coinvolgerà 400 pazienti con lievi deficit cognitivi, di età compresa tra 50 e 85 anni, distribuiti in 5 centri italiani specializzati nella diagnosi e nella cura della demenza di Alzheimer.

Cronicità e patient engagement

L’assistenza alle persone con malattie croniche è una vera e propria emergenza. Si moltiplicano gli studi che, a livello internazionale, cercano di mettere a fuoco le strategie assistenziali più efficaci ed efficienti per migliorare la qualità delle cure e i loro esiti.
Se ne è discusso anche al forum Risk management di Firenze (28/11-1/12 2017) con approfondimenti specifici su alcune patologie – dallo scompenso cardiaco alla malattia di Parkinson – e con sessioni congressuali dedicate invece a fare il punto sul problema con uno sguardo più complessivo attento agli aspetti metodologici trasversali.

ISS e Regioni per migliorare l'assistenza alla nascita

Si terrà a Roma, il 12 gennaio 2018, il convegno “I progetti Iss-regioni per migliorare l’assistenza alla nascita in Italia”. Il convegno ha lo scopo di presentare e discutere con i professionisti sanitari che assistono la nascita in Italia le informazioni raccolte mediante il sistema di sorveglianza della mortalità materna previsto dal Dpcm nazionale su registri e sorveglianze e anche attraverso i progetti near miss emorragici e sul disagio psichico perinatale coordinati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con le Regioni. Saranno discusse le ricadute di tale conoscenza sul modello clinico-organizzativo delle strutture assistenziali tenendo in considerazione le sfide della comunicazione in ambito sanitario e della partecipazione attiva delle donne nei percorsi assistenziali alla nascita.

HCV: AIFA e Epac alleate

In un clima a dir poco commovente si è fatto il punto il 23 novembre sullo stato dell’arte del piano di eradicazione del virus HCV in occasione dell’evento “Aifa ed EpaC, una nuova alleanza per l’eradicazione del virus HCV”, promosso da Epac Onlus con il patrocinio di AIFA e Ministero della Salute.
Grandi protagonisti sono stati infatti soprattutto i pazienti che hanno voluto dimostrare la loro gratitudine al Ministro della salute Beatrice Lorenzin e al Direttore generale dell’AIFA Mario Melazzini per non aver lasciato inascoltate le loro richieste. Condivisione di emozioni, ma anche di informazioni perché durante tutto l’incontro gli stessi pazienti, i medici e le istituzioni locali hanno potuto rivolgere al dottor Melazzini domande e fare segnalazioni, che EpaC onlus raccoglierà attraverso il proprio sito istituzionale, per stilare un primo bilancio operativo in vista dell’avvio al trattamento di 80.000 pazienti/anno.