Fino a poco tempo fa, l’epatite C era considerata un tunnel con poche vie d’uscita. Oggi, grazie all’introduzione di nuove terapie e ad un nuovo obiettivo di sanità pubblica che ha aperto l’accesso ai trattamenti innovativi a tutti i pazienti a cui sia stata diagnosticata la malattia, lo scenario è cambiato e la malattia può essere paragonata ad un viaggio con un inizio e un finale positivo nella maggior parte dei casi. Un viaggio che ogni paziente affronta in modo diverso, con la sua storia, le sue speranze, le sue esigenze specifiche.
E’ stato questo lo spunto della campagna educazionale Epatite C Zero, promossa da MSD Italia in collaborazione con EpaC onlus e con la supervisione scientifica di FIRE, per creare consapevolezza dei rischi legati all’HCV, promuovere la prevenzione e informare.
A disposizione dei lettori le interviste a Loreta Kondili, Barbara Coco e Ivan Gardini, che hanno partecipato alla presentazione della campagna.

ISS e Regioni per migliorare l'assistenza alla nascita

Si terrà a Roma, il 12 gennaio 2018, il convegno “I progetti Iss-regioni per migliorare l’assistenza alla nascita in Italia”. Il convegno ha lo scopo di presentare e discutere con i professionisti sanitari che assistono la nascita in Italia le informazioni raccolte mediante il sistema di sorveglianza della mortalità materna previsto dal Dpcm nazionale su registri e sorveglianze e anche attraverso i progetti near miss emorragici e sul disagio psichico perinatale coordinati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con le Regioni. Saranno discusse le ricadute di tale conoscenza sul modello clinico-organizzativo delle strutture assistenziali tenendo in considerazione le sfide della comunicazione in ambito sanitario e della partecipazione attiva delle donne nei percorsi assistenziali alla nascita.

HCV: AIFA e Epac alleate

In un clima a dir poco commovente si è fatto il punto il 23 novembre sullo stato dell’arte del piano di eradicazione del virus HCV in occasione dell’evento “Aifa ed EpaC, una nuova alleanza per l’eradicazione del virus HCV”, promosso da Epac Onlus con il patrocinio di AIFA e Ministero della Salute.
Grandi protagonisti sono stati infatti soprattutto i pazienti che hanno voluto dimostrare la loro gratitudine al Ministro della salute Beatrice Lorenzin e al Direttore generale dell’AIFA Mario Melazzini per non aver lasciato inascoltate le loro richieste. Condivisione di emozioni, ma anche di informazioni perché durante tutto l’incontro gli stessi pazienti, i medici e le istituzioni locali hanno potuto rivolgere al dottor Melazzini domande e fare segnalazioni, che EpaC onlus raccoglierà attraverso il proprio sito istituzionale, per stilare un primo bilancio operativo in vista dell’avvio al trattamento di 80.000 pazienti/anno.

Ciardiello: per un'oncologia sostenibile

A colloquio con Fortunato Ciardiello

L’esperienza di Fortunato Ciardiello come presidente dell’ESMO (European Society of Medical Oncology) si concluderà questo dicembre. Questa intervista è quindi l’occasione per fare un bilancio dell’attività svolta dalla Società negli ultimi due anni e delle strategie da mettere in atto per affrontare le questioni più urgenti nella lotta ai tumori.
Rafforzamento del ruolo transnazionale svolto dall’ESMO, e quindi della sua capacità di intregrare le soluzioni adottate dai singoli Paesi, capacità di cogliere la sfida della medicina traslazionale, e soprattutto attenzione al tema della sostenibilità delle cure, con l’adozione di una serie di iniziative volte a influenzare concretamente le politiche dell’Unione Europea e dei vari Paesi membri: questi i fronti sui quali l’ESMO si è dimostrata più attiva durante la presidenza di Ciardiello.

La demenza colpisce 50 milioni di persone in tutto il mondo, numero che sarà triplicato nel 2050. Ogni 3 secondi nel mondo una persona sviluppa la demenza. Più della metà delle persone affette da demenza vive in Paesi a basso e medio reddito, dove solo il 10% dei malati riceve una diagnosi. Nel 2018 la demenza diventerà una malattia da mille miliardi di dollari.
In occasione della celebrazione della XXIV Giornata Mondiale Alzheimer, Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia, e Patrizia Spadin, presidente dell’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, hanno rispettivamente ricordato nelle loro dichiarazioni il problema della disinformazione che ancora alimenta lo stigma sociale verso questi pazienti e l’urgenza di una battaglia politica seria e condivisa perché malati e familiari ottengano un sostegno concreto da parte delle istituzioni.

Trapianti Ignazio Marino Care 4 2017

A colloquio con Ignazio Marino

Oggi in buone mani e in buoni centri il 92-93 per cento dei pazienti sopravvive all’intervento di trapianto con un’ottima qualità di vita. A fronte di questo successo sono però purtroppo ancora tanti nel mondo i pazienti in attesa dell’intervento, perché non ci sono organi sufficienti per tutti coloro che ne hanno necessità.
Una proposta innovativa per venire incontro a chi è in attesa di un rene, ci spiega Ignazio Marino in questa intervista, è quella che si basa sulla teoria del matching elaborata da Alan Roth, premio Nobel per l’economia nel 2012. Secondo il suo algoritmo, creando una sorta di catena planetaria tra chi è disponibile alla donazione di un rene per motivi affettivi e chi è in attesa di un rene si supererebbe il problema dell’incompatibilità sanguigna e nessuno sarebbe più in lista di attesa.

GRADE Marina Davoli Care 4 2017

Negli anni il GRADE è diventato lo strumento di riferimento per la valutazione dell’affidabilità delle prove scientifiche e per la formulazione di raccomandazioni basate sulle evidenze.
Perché ha segnato un cambio di passo nella produzione delle raccomandazioni cliniche?
Che ruolo gioca la valutazione della costo-efficacia secondo i criteri GRADE nelle decisioni di coverage?
Quale apporto concreto può offrire la metodologia GRADE nell’adattamento delle linee guida esistenti e nello sviluppo di nuove? E come possono collaborare le istituzioni e le società scientifiche con i metodologi? Lo spiega Marina Davoli in questa intervista.

PDTA Lab Nello Martini Care 4 2017

Lo strumento operativo per la presa in carico del paziente cronico e delle comorbilità è costituito dai Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA), che rappresentano l’architrave del nuovo sistema assistenziale.
Per questo CORE (Collaboratibe Outcome Research), partner di CINECA, ha sviluppato il Progetto PDTA Lab, con l’obiettivo di fare una ricognizione di tutti i PDTA approvati dalle Regioni, suddivisi per patologia e per singola Regione, e di valutarli, calcolando e verificando gli indicatori di prevalenza, processo ed esito.