Adolescenti italiani più protetti contro le minacce del Papillomavirus umano: è quanto si propone il Ministero della Salute con il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019, che estende a tutta la popolazione (femmine e maschi) l’offerta attiva della vaccinazione anti-HPV da effettuarsi preferibilmente nel dodicesimo anno di vita. Se ne è discusso durante l’incontro “G9 Per generazioni libere dal Papillomavirus”, organizzato da MSD Italia, in occasione del quale è stato presentato il primo e unico vaccino diretto contro nove tipi di Papillomavirus umano adesso disponibile anche in Italia. Per i nosti lettori il dossier e le videointerviste a Andrea Lenzi e Giovanni Scambia.

La Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute ha messo a punto il ‘Il Piano Nazionale della Cronicità’, che disciplina le modalità di assistenza dei pazienti affetti da malattie croniche con l’obiettivo di tutelarle meglio, riducendo il peso della patologia sull’individuo, sulla sua famiglia e sul contesto sociale.
Se ne è parlato a Roma il 16 febbraio in occasione del workshop istituzionale ‘Il paziente al centro: la gestione integrata della cronicità’, organizzato con il contributo non condizionante di MSD nell’ambito del progetto ‘Insieme per il cuore’.
In questo dossier gli approfondimeneti in tema di prevenzione e empowerment, gestione della persona anziana diabetica e del paziente dopo un evento coronarico acuto, con le videointerviste ad alcuni dei protagonisti.

Nel 2015 il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha intrapreso il progetto di ricerca ‘Il governo dell’innovazione farmaceutica in Italia’, volto a predisporre una mappatura del panorama nazionale con l’obiettivo di analizzare i modelli di governance dell’innovazione farmaceutica delle Regioni italiane, di prospettarne le linee tendenziali di sviluppo, di rilevare le best practice e i modelli virtuosi a livello regionale.
In questo dossier presentiamo, attraverso le interviste a Sabina Nuti e Federico Vola, una sintesi dei risultati.

C’è solo un modo per ridurre l’impatto delle patologie reumatiche e i loro costi diretti e indiretti: anticipare al massimo la diagnosi e trattare tempestivamente i pazienti, dal momento che oggi sono disponibili farmaci come i biologici in grado di modificare l’evoluzione della malattia, specie per le patologie artritiche.
I progressi della ricerca hanno permesso ai reumatologi di capire l’importanza del fattore tempo nell’intercettare la malattia reumatica, rendendo così possibile l’ingresso di farmaci altamente efficaci nel bloccarne l’evoluzione.
Ce lo spiegano Ignazio Olivieri e Mauro Galeazzi, rispettivamente Past President e Presidente della Società Italiana di Reumatologia.

Una battaglia da combattere su più fronti, quella contro le resistenze batteriche agli antibiotici, e che non può più essere procrastinata perché è purtroppo vero che in alcune situazioni ci troviamo già in un’era che ci scopre incapaci di intervenire in modo efficace, come se fossimo paradossalmente proiettati indietro nel tempo alla fase preantibiotica.
La buona notizia è che dopo molti anni finalmente la ricerca sta dando importanti risultati: nuove e potenti opzioni terapeutiche si sono già rese disponibili e altre lo saranno nel prossimo futuro. Certo l’importante è che vengano impiegate con grande accortezza per non sprecare l’opportunità di riuscire a invertire la rotta.
In questo dossier presentiamo il parere di esperti del settore e l’originale campagna di informazione e sensibilizzazione ‘Antibiotici – La nostra difesa numero 1’, promossa dalla Società Italiana per la Terapia Antinfettiva.

Il miglioramento del benessere femminile va di pari passo con l’affermarsi di una cultura sanitaria in grado di affrontare tutte le problematiche che si presentano nelle varie fasi della vita delle donne. Molto è stato fatto, ma molto c’è ancora da fare per informare le giovani sull’importanza di una contraccezione responsabile, per abbattere i pregiudizi e la disinformazione legati alla menopausa o per affrontare un tema delicato come l’infertilità.
Educare sui temi della salute femminile è quindi una priorità alla quale tutti sono chiamati a rispondere e rispetto alla quale è fondamentale il ruolo di una corretta informazione.

Di questo abbiamo parlato con i presidenti di SIGO, AOGOI, AGUI, SIFES e MR.

Con la Legge di Stabilità del 2016, l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, particolarmente atteso dai pazienti affetti da patologie rare e autismo, è diventato realtà.

Vito De Filippo, Sottosegretario di Stato alla Salute, e Paola Binetti, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare, spiegano in questo dossier le principali novità del Decreto, che prevede sia l’aggiornamento degli elenchi delle malattie rare sia una nuova articolazione dell’assistenza residenziale in tre livelli di intensità, che comprende anche lo spettro autistico.

Le nuove Linee guida sulle dislipidemie, redatte dalla Società Europea di Cardiologia in collaborazione con la Società Europea per l’Aterosclerosi, rappresentano un importante momento di aggiornamento per la pratica clinica sulla gestione del rischio cardiovascolare in prevenzione primaria e secondaria, se si considera che l’80 per cento dei decessi per malattie cardiovascolari potrebbe essere evitato solo eliminando i comportamenti sbagliati.

In questo dossier un approfondimento sulle novità delle strategie terapeutiche e un’intervista a Alberico L Catapano, Presidente della Società Europea dell’Aterosclerosi