C’è solo un modo per ridurre l’impatto delle patologie reumatiche e i loro costi diretti e indiretti: anticipare al massimo la diagnosi e trattare tempestivamente i pazienti, dal momento che oggi sono disponibili farmaci come i biologici in grado di modificare l’evoluzione della malattia, specie per le patologie artritiche.
I progressi della ricerca hanno permesso ai reumatologi di capire l’importanza del fattore tempo nell’intercettare la malattia reumatica, rendendo così possibile l’ingresso di farmaci altamente efficaci nel bloccarne l’evoluzione.
Ce lo spiegano Ignazio Olivieri e Mauro Galeazzi, rispettivamente Past President e Presidente della Società Italiana di Reumatologia.

Una battaglia da combattere su più fronti, quella contro le resistenze batteriche agli antibiotici, e che non può più essere procrastinata perché è purtroppo vero che in alcune situazioni ci troviamo già in un’era che ci scopre incapaci di intervenire in modo efficace, come se fossimo paradossalmente proiettati indietro nel tempo alla fase preantibiotica.
La buona notizia è che dopo molti anni finalmente la ricerca sta dando importanti risultati: nuove e potenti opzioni terapeutiche si sono già rese disponibili e altre lo saranno nel prossimo futuro. Certo l’importante è che vengano impiegate con grande accortezza per non sprecare l’opportunità di riuscire a invertire la rotta.
In questo dossier presentiamo il parere di esperti del settore e l’originale campagna di informazione e sensibilizzazione ‘Antibiotici – La nostra difesa numero 1’, promossa dalla Società Italiana per la Terapia Antinfettiva.

Il miglioramento del benessere femminile va di pari passo con l’affermarsi di una cultura sanitaria in grado di affrontare tutte le problematiche che si presentano nelle varie fasi della vita delle donne. Molto è stato fatto, ma molto c’è ancora da fare per informare le giovani sull’importanza di una contraccezione responsabile, per abbattere i pregiudizi e la disinformazione legati alla menopausa o per affrontare un tema delicato come l’infertilità.
Educare sui temi della salute femminile è quindi una priorità alla quale tutti sono chiamati a rispondere e rispetto alla quale è fondamentale il ruolo di una corretta informazione.

Di questo abbiamo parlato con i presidenti di SIGO, AOGOI, AGUI, SIFES e MR.

Con la Legge di Stabilità del 2016, l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, particolarmente atteso dai pazienti affetti da patologie rare e autismo, è diventato realtà.

Vito De Filippo, Sottosegretario di Stato alla Salute, e Paola Binetti, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare, spiegano in questo dossier le principali novità del Decreto, che prevede sia l’aggiornamento degli elenchi delle malattie rare sia una nuova articolazione dell’assistenza residenziale in tre livelli di intensità, che comprende anche lo spettro autistico.

Le nuove Linee guida sulle dislipidemie, redatte dalla Società Europea di Cardiologia in collaborazione con la Società Europea per l’Aterosclerosi, rappresentano un importante momento di aggiornamento per la pratica clinica sulla gestione del rischio cardiovascolare in prevenzione primaria e secondaria, se si considera che l’80 per cento dei decessi per malattie cardiovascolari potrebbe essere evitato solo eliminando i comportamenti sbagliati.

In questo dossier un approfondimento sulle novità delle strategie terapeutiche e un’intervista a Alberico L Catapano, Presidente della Società Europea dell’Aterosclerosi

Nel mondo, nel 2050, le infezioni batteriche causeranno circa 10 milioni di morti l’anno, superando ampiamente i decessi per tumore, diabete o incidenti stradali con un impatto negativo di circa il 3,5% sul PIL mondiale. Anche in Italia, ogni anno, dal 7% al 10% dei pazienti va incontro a un’infezione batterica multiresistente. In questo dossier un approfondimento sul fenomeno e sulle prospettive future per contrastarlo.

La capacità dei pazienti di utilizzare le tecnologie digitali per parlare della propria malattia con i medici sta aumentando ed è proprio la medicina narrativa a fornire le metodologie necessarie a facilitare questo passaggio. Di questo si è parlato nel corso ‘Volere non basta: da un nuovo paziente a una nuova alleanza terapeutica’: quarta tappa della Patient Academy di Fondazione MSD, che ha coinvolto 25 Associazioni di Pazienti rappresentative di patologie ad alto impatto sociale. In questo dossier i contributi dei protagonisti, da Domenica Taruscio a Cecilia Cenci, Paolo Trenta, Stefania Polvani, Andrea Boaretto e Emanuele Lettieri.

Per assistere e accompagnare le giovani pazienti oncologiche nel delicato percorso della preservazione della fertilità è nata la prima Scuola di Alta Formazione in Oncofertilità in Italia, diretta da Mariavita Ciccarone, ginecologa presso l’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma, e Paolo Marchetti, Direttore UOC di Oncologia medica della Sapienza Università di Roma/Azienda Ospedaliera Sant’Andrea. In questo dossier un commento dei direttori della Scuola sull’importanza dell’iniziativa.