Secondo position paper sui farmaci biosimilari AIFA

Fornire agli operatori sanitari e ai cittadini informazioni chiare, trasparenti e convalidate sui farmaci biosimilari: è l’obiettivo che AIFA si è proposta di raggiungere attraverso il nuovo Position Paper presentato in occasione del convegno Accesso alle terapie con farmaci biologici: i fenomeni di sottotrattamento e le opportunità offerte dai biosimilari”, organizzato il 27 marzo 2018 dall’Agenzia del farmaco proprio per discutere delle opportunità che questi farmaci possono apportare al Ssn in termini di mantenimento dell’equilibrio fra esigenza di contenimento della spesa e tutela dei diritti dei pazienti.

La strategia campana di eradicazione del virus dell’epatite C

Il 2017 è stato un anno segnato da alcuni momenti cruciali per il contrasto all’epatite C in Italia: il ventaglio terapeutico del clinico si è arricchito di tre nuovi farmaci antivirali ad azione diretta e AIFA ha esteso i criteri di rimborsabilità dei trattamenti, rendendo di fatto le cure accessibili a tutti i pazienti. La Regione Campania ha sfruttato a pieno questi vantaggi, mettendo a punto PDTA in grado di prendersi cura con successo dei propri pazienti affetti da epatite C.

Burden economico MICI in Italia

L’associazione Amici onlus ha condotto un’indagine su “Il burden economico delle MICI in Italia” in collaborazione con l’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
L’indagine, effettuata su un campione di 2426 pazienti, ha stimato per la prima volta il costo medio annuo a carico di un paziente affetto da malattia di Crohn o colite ulcerosa in circa 746 euro. Se si considerano anche le perdite di produttività generate dall’essere affetto da tale malattia, il costo medio annuo raggiunge i 2.258 euro.
Sono oltre 5.000.000 nel mondo le persone affette da Crohn o da colite ulcerosa, tanto che si parla ormai di malattie globali perché sono in aumento non solo nei paesi sviluppati, ma anche nei grossi agglomerati urbani dei paesi in via di sviluppo che fino a 20 anni fa erano immuni da queste patologie. In Italia si è calcolato che siano tra le 150.000 e le 200.000 le persone colpite da patologie croniche invalidanti dell’intestino.

Issalute e dottoremaeveroche

Due sono le risorse che oggi gli italiani possono consultare con la la tranquillità di non incappare in una fake news.
La prima è il portale ISSsalute.it, che con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti mette a disposizione una vera e propria enciclopedia della salute digitale e interattiva, con oltre 1700 schede redatte sulle cause, i disturbi, le cure e la prevenzione delle malattie. A queste si aggiungono 150 fake news (destinate a diventare presto oltre 400), smascherate dalle spiegazioni scientifiche dei redattori dell’Istituto Superiore di Sanità.
Dottore, ma è vero che…? è invece la risorsa realizzata dalla Fnomceo che, oltre a smontare le fake news, vuole anche insegnare ai cittadini come valutare in modo critico la qualità delle informazioni sanitarie reperibili online e ai medici a rispondere in modo efficace ai dubbi dei loro pazienti.

Farmacista ospedaliero e terapie oncologiche

L’oncologia è senza dubbio l’area terapeutica nella quale più numerose sono le innovazioni in atto, così come sempre maggiori sono le attese e le richieste di salute.
Il farmacista necessita quindi di un livello di conoscenza in questo ambito sempre più avanzato e di competenze più specialistiche, che gli consentano di individuare percorsi terapeutici ad hoc per ogni paziente.
Per questo abbiamo chiesto a Patrizia Nardulli (IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II, Bari) e a Emanuela Omodeo Salè (Istituto Europeo di Oncologia, Milano) di spiegare l’importanza dei due master, quello su ‘La farmacia oncologica: la gestione della qualità e della sicurezza delle preparazioni galeniche dei chemioterapici antiblastici’, proposto dall’Università di Bari, e quello in ‘Farmacia e farmacologia oncologica’, realizzato dall’Università di Milano in collaborazione con l’Istituto Europeo di Oncologia.

Fino a poco tempo fa, l’epatite C era considerata un tunnel con poche vie d’uscita. Oggi, grazie all’introduzione di nuove terapie e ad un nuovo obiettivo di sanità pubblica che ha aperto l’accesso ai trattamenti innovativi a tutti i pazienti a cui sia stata diagnosticata la malattia, lo scenario è cambiato e la malattia può essere paragonata ad un viaggio con un inizio e un finale positivo nella maggior parte dei casi. Un viaggio che ogni paziente affronta in modo diverso, con la sua storia, le sue speranze, le sue esigenze specifiche.
E’ stato questo lo spunto della campagna educazionale Epatite C Zero, promossa da MSD Italia in collaborazione con EpaC onlus e con la supervisione scientifica di FIRE, per creare consapevolezza dei rischi legati all’HCV, promuovere la prevenzione e informare.
A disposizione dei lettori le interviste a Loreta Kondili, Barbara Coco e Ivan Gardini, che hanno partecipato alla presentazione della campagna.

Farmaci biosimilari, intervista a Paolo Pronzato

Due documenti, uno dell’AIOM e l’altro a cura del Working Group ESMO sui farmaci anticancro, recentemente pubblicati su ESMO Open, hanno rispettivamente sottolineato da un lato che la disponibilità nella pratica clinica di farmaci caratterizzati dalla medesima efficacia, ma da un costo minore (come nel caso dei biosimilari), dovrebbe consentire un risparmio di risorse che possono essere reimpiegate per garantire l’accesso a farmaci innovativi di costo maggiore; dall’altro hanno esplicitato le caratteristiche particolari di questi farmaci, stabilendo una serie di principi che devono essere soddisfatti per garantire che i biosimilari che raggiungono il mercato siano di buona qualità, sicuri ed efficaci.
Ne abbiamo parlato con Paolo Pronzato.

Giornata mondiale delle malattie reumatologiche

“Don’t Delay Connect Today” è lo slogan scelto dall’European League Against Rheumatism per celebrare questo 12 ottobre la giornata mondiale delle malattie reumatologiche.
In questa stessa giornata l’APMAR ha presentato nell’ambito del convegno “Le malattie reumatologiche e i 21 sistemi sanitari regionali” i risultati dell’indagine “La situazione delle persone affette da malattie reumatiche severe in Italia”. Accesso alle cure, attuazione del Piano nazionale della cronicità, Registri di sorveglianza per le patologie reumatiche, aggiornamento dei LEA e dei PDTA sono stati tra i tanti argomenti affrontati e sui quali abbiamo fatto il punto con Mario Galeazzi, Antonella Celano, Antonella Insalaco e Domenica Taruscio.