L’angolo dell’ANMDO
Nell’era dell’antibioticoresistenza le mani contaminate possono essere ancora veicolo di morte, in modo particolare a motivo della trasmissione di germi resistenti agli antibiotici, crescente causa di ICA. L’importanza del problema è tale da far stimare che nel 2050 circa 10 milioni di persone nel mondo moriranno per infezioni da batteri resistenti agli antibiotici, arrivando a superare i morti per neoplasie. Non è dunque un caso che il tema del World Hand Hygiene Day di quest’anno, Fight antibiotic resistance-it’s in your hands, sottolinei l’importanza e la centralità che una pratica semplice, efficace e costo-efficace quale è l’igiene delle mani può assumere nella lotta contro uno dei principali problemi emergenti di sanità pubblica.

L’angolo della SIF
Tra le tante armi a disposizione per mantenere adeguati i livelli di aderenza, soprattutto nella popolazione con un’età superiore ai 65 anni, ci sono l’informazione sul corretto uso dei farmaci, la semplificazione del regime terapeutico anche con il ricorso alla polipillola, il coinvolgimento del farmacista territoriale e l’impiego dei social network per programmi di automonitoraggio e autogestione dei medicinali.

L’angolo della SITeCS
Nonostante l’attenzione per l’ipercolesterolemia familiare sia aumentata nel corso degli anni, è ancora una condizione sottodiagnosticata. Sarebbe pertanto importante creare dei registri internazionali su larga scala che raccolgano dati sui pazienti con ipercolesterolemia familiare proventi da tutte le parti del mondo, in modo da inquadrare ed affrontare adeguatamente il problema.

L’angolo della SIF
Questo contributo propone una rapida panoramica dell’uso della Cannabis sativa con finalità sia voluttuarie sia terapeutiche, con un focus sulla posizione che la Società Italiana di Farmacologia, insieme alla Società Italiana di Tossicologia, ha assunto riguardo alla necessità di osservare in modo rigoroso i principi di appropriatezza diagnostica e prescrittiva nell’utilizzo a fini terapeutici autorizzato anche in Italia con il Decreto del Ministro della Salute del 9 novembre 2015.