Crimine farmaceutico

L’angolo della SIF
La contraffazione del farmaco è stata evidenziata circa 30 anni fa, ma per anni è stata largamente sottovalutata. Secondo i dati del report dell’OMS Illicit trade converging criminal networks (2016), il valore dei farmaci contraffati superava già nel 2010 i 200 miliardi di dollari l’anno a livello globale. Ce ne parla Patrizia Hrelia, Presidente della Società Italiana di Tossicologia

L’angolo della SITeCS
Le statine sono tra i farmaci più utilizzati nel mondo occidentale. Questi farmaci hanno mostrato
di ridurre marcatamente la morbilità e la mortalità nei soggetti di età inferiore ai 75 anni con dislipidemia e con un rischio di coronaropatia da moderato ad alto; tuttavia mancano dati provenienti da studi clinici randomizzati per gli individui di età superiore ai 75 anni. Pertanto, dato l’incremento della popolazione geriatrica, vi è un significativo bisogno di strategie evidence-based per affrontare la scelta del trattamento farmacologico più appropriato per la prevenzione della malattia cardiovascolare aterosclerotica in età avanzata.

ANMDO: progetto Domino diabete

L’angolo dell’ANMDO
Il Progetto Domino ‘Ottimizzazione ed efficientamento del percorso di cura del paziente diabetico con complicanze oculari’ nasce proprio con la finalità di realizzare una mappatura nazionale delle prassi organizzative e dei percorsi finalizzati alla gestione di questi pazienti, proponendo al contempo delle linee guida organizzativo-gestionali aventi il fine di razionalizzare l’accesso a percorsi strutturati di screening, diagnosi e terapia, in modo tempestivo, appropriato ed equo.

angolo SIF microbiota intestinale

Il tratto gastrointestinale ospita un’eterogenea comunità microbica, costituita da archea, protozoi, virus e principalmente batteri, a cui ci si riferisce con il termine generico di microbiota.
Evidenze per ora preliminari – che quindi necessitano di ulteriori studi di conferma e approfondimento – suggeriscono che il microbiota intestinale non condizioni solo il nostro stato di salute, predisponendoci allo sviluppo di stati patologici, ma influenzi anche, in alcuni casi, la nostra risposta ai farmaci.

Misurare l'aderenza terapeutica

Nonostante l’aderenza terapeutica rivesta un ruolo centrale nella policy e nella pratica clinica, esiste una grande variabilità delle tecniche adottate per misurarla. E’ convinzione comune che misure self-reported siano meno valide di quelle oggettive. Tuttavia rappresentano il metodo migliore per capire le principali ragioni di non aderenza dei pazienti, riuscendo ad identificare ed evidenziare i reali e diversi comportamenti nella cascata dell’aderenza.

Angolo ANMDo nutrizione clinica

La malnutrizione calorico-proteica è un problema di indubbia rilevanza in ambito ospedaliero, anche se purtroppo frequentemente misconosciuto. Per questo l’ANMDO ha elaborato un documento contenente indicazioni e raccomandazioni relative
alla relazione tra stato di nutrizione/idratazione del paziente durante il ricovero ospedaliero e il rischio di peggioramento clinico, di ridotta efficacia delle cure, di prolungamento dei tempi di ricovero ed aumento dei costi complessivi della degenza.

Angolo sif Smart drugs

Con il termine smart drug “si intende tutta una serie di composti di origine sia naturale sia sintetica” che “promette di aumentare le potenzialità cerebrali, la capacità di apprendimento e memoria nonché di migliorare le performance fisiche di chi le assume”. A differenza delle droghe d’abuso storicamente note, sintetizzate e vendute in maniera illegale, le smart drug non sono attualmente inserite tra le sostanze stupefacenti e psicotrope vietate in Italia, pertanto non esistono attualmente divieti alla loro commercializzazione.