Real world evidenze Angolo SIF Care 4 2017

Sebbene il trial clinico randomizzato rappresenti il gold standard per stabilire l’efficacia di un trattamento, collocandosi all’apice della piramide gerarchica della evidence-based medicine, è tuttavia ben noto come i suoi risultati non possano sempre essere traslati alla popolazione generale.
Oggi inizia però una nuova era della ricerca clinica, fondata sull’utilizzo dei real world data (RWD), ovvero dei dati di efficacia e sicurezza di trattamenti farmacologici così come di un qualsiasi altro intervento sanitario in un contesto di real life, in grado di superare queste difficoltà.

Poblemi muscolari e statine ANMDO Care 4 2017

Nonostante nei grandi studi randomizzati controllati e in doppio cieco i quali i sintomi correlati al muscolo siano stati generalmente riportati con frequenza simile da pazienti assegnati a statina e da pazienti in placebo, nella pratica medica quotidiana l’intolleranza alla statina riferita dal paziente, prevalentemente a causa dei sintomi muscolari associati alla terapia (statin-associated muscle symptoms, SAMS), è una condizione comune e difficile da gestire, che interessa milioni di pazienti in tutto il mondo. Questo scenario clinico richiede opportune competenze da parte del personale sanitario, perché in questo contesto deve essere considerata la possibilità di un effetto nocebo.

L’angolo della SIF
La prevenzione è una delle risposte più appropriate per affrontare la sfida di garantire a tutti le migliori condizioni di vita in quanto contribuisce a migliorare la salute di una popolazione che invecchia. Oggi la vaccinazione impegna solo lo 0,3% della spesa sanitaria in Paesi dell’UE come la Francia e l’Italia e rappresenta uno degli interventi sanitari dal miglior profilo costo-beneficio. Le vaccinazioni, grazie ai casi di malattia prevenuti e alle relative complicanze evitate, possono generare importanti risparmi per il Sistema Sanitario Nazionale oltreché per la società stessa.

L’angolo della SITeCS
Un panel di esperti della Società Europea di Aterosclerosi (EAS) ha elaborato un Consensus Statement in cui sono state raccolte le principali evidenze a supporto di una relazione causale tra LDL e malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD). Gli autori hanno basato le conclusioni sulle evidenze provenienti da metanalisi di studi genetici, studi epidemiologici prospettici, studi di randomizzazione mendeliana e studi clinici randomizzati: complessivamente oltre 200 studi che hanno coinvolto più di 2 milioni di partecipanti con oltre 20 milioni di anni-persona di follow-up e più di 150.000 eventi cardiovascolari.

L’angolo dell’ANMDO
Nell’era dell’antibioticoresistenza le mani contaminate possono essere ancora veicolo di morte, in modo particolare a motivo della trasmissione di germi resistenti agli antibiotici, crescente causa di ICA. L’importanza del problema è tale da far stimare che nel 2050 circa 10 milioni di persone nel mondo moriranno per infezioni da batteri resistenti agli antibiotici, arrivando a superare i morti per neoplasie. Non è dunque un caso che il tema del World Hand Hygiene Day di quest’anno, Fight antibiotic resistance-it’s in your hands, sottolinei l’importanza e la centralità che una pratica semplice, efficace e costo-efficace quale è l’igiene delle mani può assumere nella lotta contro uno dei principali problemi emergenti di sanità pubblica.

L’angolo della SIF
Tra le tante armi a disposizione per mantenere adeguati i livelli di aderenza, soprattutto nella popolazione con un’età superiore ai 65 anni, ci sono l’informazione sul corretto uso dei farmaci, la semplificazione del regime terapeutico anche con il ricorso alla polipillola, il coinvolgimento del farmacista territoriale e l’impiego dei social network per programmi di automonitoraggio e autogestione dei medicinali.

L’angolo della SITeCS
Nonostante l’attenzione per l’ipercolesterolemia familiare sia aumentata nel corso degli anni, è ancora una condizione sottodiagnosticata. Sarebbe pertanto importante creare dei registri internazionali su larga scala che raccolgano dati sui pazienti con ipercolesterolemia familiare proventi da tutte le parti del mondo, in modo da inquadrare ed affrontare adeguatamente il problema.