Vaccinazioni: le regole della comunicazione persuasiva

Se una parte significativa della popolazione americana è impermeabile rispetto ai risultati della ricerca scientifica, è quanto mai difficile che sia riconosciuta alla comunicazione nell’ambito delle vaccinazioni l’autorevolezza che le spetta. Da questa premessa partono i ricercatori della Emroy University di Atlanta e della Johns Hopkins University di Baltimora per sottolineare in un loro studio pubblicato su JAMA Pediatrics l’importanza di impostare correttamente la comunicazione tra genitori e pediatri su questo argomento, pena il rischio di peggiorare la situazione.

Vaccinazioni: il sentiment sui blog più popolari negli Stati Uniti

Un gruppo di ricercatori americani ha analizzato i post e i commenti presenti su 25 blog di genitori attivi negli Stati Uniti tra il 2006 e il 2015, con l’obiettivo di classificare il ‘sentiment’ emergente rispetto alla disponibilità o meno di vaccinare i figli nella convinzione che i professionisti sanitari  debbano partire proprio dalla conoscenza dei dubbi e delle preoccupazioni espressi in questi blog per sviluppare modi innovativi per dissipare i falsi miti in circolazione e rimuovere gli ostacoli che proprio questi punti di vista possono creare al raggiungimento degli obiettivi di salute pubblica in tema di copertura vaccinale.

Una classificazione delle strategie di comunicazione impiegate sia in relazione alla normale pratica vaccinale infantile sia nelle campagne informative extra: è quanto propone Jessica Kaufman (School of Psycholoy and Public Health, La Trobe University, Melbourne, Australia), che coordina un gruppo internazionale di ricercatori coinvolti nel progetto ‘COMMVAC Communicate to vaccinate’, nato per costruire evidenze scientifiche per migliorare le strategie di comunicazione sulla vaccinazione infantile rivolte ai genitori e alle comunità nei Paesi a basso e medio reddito.

Demenza task force Lancet

Circa 50 milioni di persone in tutto il mondo sono affette da demenza, ma il numero sembra destinato ad aumentare nei prossimi decenni con una previsione attendibile che parla di oltre 130 milioni di pazienti entro il 2050. La cifra del resto non stupisce, considerando il progressivo invecchiamento della popolazione. La demenza provoca non solo disabilità e dipendenza negli individui che […]

Multiprescrizione farmaci

Obiettivo dello studio di Molokhia M e Majeed A (BMC Fam Pract 2017; 18: 70) è quello di effettuare un’analisi degli andamenti delle prescrizioni e di capire in che modo i clinici possono massimizzare gli esiti di salute tramite la loro attività prescrittiva riducendo il rischio legato alle complicanze, con particolare riguardo ai pazienti anziani e alle popolazioni fragili in generale.