corruzione servizi sanitari

L’obiettivo dello studio di Sommersguter e dei suoi colleghi, pubblicato su Applied Health Economics and Health Policy è quello di fornire una descrizione dettagliata delle categorie di Thompson e delle analisi e tipologie proposte dall’EHFCN e da un recente studio della Commissione Europea, e di esplicitare le relazioni tra tali tipologie, fornendo uno strumento analitico integrato che permetta di identificare meglio le forme reali della corruzione nei sistemi sanitari.

farmaci orfani e coinvolgimento del paziente

Nell’area delle malattie rare il coinvolgimento dei pazienti e delle loro famiglie è particolarmente rilevante. Devono infatti affrontare molte difficoltà: percorsi diagnostici lunghi e diagnosi incerte, accesso limitato a terapie efficaci e procedure di rimborso tortuose. L’obiettivo del lavoro di Young e colleghi, pubblicato su Orphanet Journal of Rare Diseases è stato dunque quello di mappare le opportunità di coinvolgimento di pazienti e familiari messe in atto in questo campo.

Global Burden of Disease

Dall’analisi dell’ultimo GBD pubblicato nel 2016, abbiamo appreso che negli ultimi 25 anni è stato osservato nella popolazione mondiale un aumento dell’aspettativa di vita media, ma anche un aumento dell’importanza delle malattie croniche e una parallela riduzione della mortalità per malattie infettive, soprattutto per bambini e donne in età fertile. Inoltre, si è abbassato drasticamente il peso delle malattie trasmissibili grazie al miglior controllo di malaria e HIV/AIDS e sono migliorate le condizioni igienico-sanitarie (per esempio, qualità dell’aria negli interni e malnutrizione infantile) con una conseguente riduzione stabile della diarrea.

Corso Valutazione efficacia

Il corso “La valutazione comparativa di efficacia: metodi epidemiologici per confrontare gli esiti tra interventi, tra gruppi di popolazione e tra ospedali” (17-21 settembre 2018) – organizzato dal Dipartimento di Epidemiologia del SRR del Lazio e dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con l’Università di Torino – ha l’obiettivo di identificare gli interventi clinici e di salute pubblica che offrono maggiori garanzie di miglioramento in termini di salute: scadenza iscrizioni 30 giugno 2018.

Malattie renali: un piano di azione globale

Vi sono ancora molteplici margini di miglioramento per la cura dei pazienti con malattia renale cronica in tutto il mondo e la comunità internazionale ha tentato di sviluppare un piano di azione globale per affrontare e gestire le criticità in maniera sistematica. Punto fondamentale è il coinvolgimento di quanti più soggetti possibile: persone con competenze ampie e diversi background professionali, scientifici e […]

Salute globale: verso un mondo più sicuro, equo e in salute

Nel corso degli anni sono state infatti definite alcune misure normative (accordi quadro, convenzioni,
raccomandazioni) che hanno portato alla creazione di una vera e propria rete del diritto sanitario  globale. La nuova direzione generale dell’OMS dovrebbe spingere per nuovi accordi sulla salute per quanto concerne il monitoraggio dei principali fattori di rischio (ad esempio, malattie non trasmissibili, salute mentale, etc) e nuove iniziative globali (ad esempio, copertura sanitaria universale). E’ quanto emerge dall’analisi di Levin A e collaboratori, pubblicata sul Lancet.

Una sigaretta al giorno non toglie il medico di torno

È nell’immaginario collettivo  che ridurre il consumo giornaliero di sigarette riduca in modo proporzionale il rischio di infarto o ictus. Tant’è che molti fumatori si prefiggono l’obiettivo di ridurre il numero di sigarette fumate, pensando in questo modo di mettersi al riparo da qualunque rischio. Non c’è niente di più sbagliato. A dissipare qualunque dubbio a questo proposito ci ha pensato una metanalisi pubblicata recentemente sul BMJ, in cui emerge come anche fumare una sola sigaretta al giorno sia un comportamento associato ad un maggior rischio cardiovascolare.