Cronicità e patient engagement

L’assistenza alle persone con malattie croniche è una vera e propria emergenza. Si moltiplicano gli studi che, a livello internazionale, cercano di mettere a fuoco le strategie assistenziali più efficaci ed efficienti per migliorare la qualità delle cure e i loro esiti.
Se ne è discusso anche al forum Risk management di Firenze (28/11-1/12 2017) con approfondimenti specifici su alcune patologie – dallo scompenso cardiaco alla malattia di Parkinson – e con sessioni congressuali dedicate invece a fare il punto sul problema con uno sguardo più complessivo attento agli aspetti metodologici trasversali.

ISS e Regioni per migliorare l'assistenza alla nascita

Si terrà a Roma, il 12 gennaio 2018, il convegno “I progetti Iss-regioni per migliorare l’assistenza alla nascita in Italia”. Il convegno ha lo scopo di presentare e discutere con i professionisti sanitari che assistono la nascita in Italia le informazioni raccolte mediante il sistema di sorveglianza della mortalità materna previsto dal Dpcm nazionale su registri e sorveglianze e anche attraverso i progetti near miss emorragici e sul disagio psichico perinatale coordinati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con le Regioni. Saranno discusse le ricadute di tale conoscenza sul modello clinico-organizzativo delle strutture assistenziali tenendo in considerazione le sfide della comunicazione in ambito sanitario e della partecipazione attiva delle donne nei percorsi assistenziali alla nascita.

GRADE e equità CARE 4 2017

Vivian A. Welch e i suoi collaboratori hanno elaborato, in una linea condivisa, una serie di metodi che possono essere usati per valutare l’equità nelle raccomandazioni basate sul GRADE. Tra essi, il considerare l’inclusione di questo outcome nelle tabelle di sintesi dei dati, valutare le differenze di efficacia legata all’appartenenza a gruppi sociali più o meno svantaggiati, considerare che possono esservi differenze di partenza nei profili di rischio legate all’appartenenza etnica e alla condizione socioeconomica, e che ciò implica impatti differenti sugli effetti assoluti.

Tiroide e sovradiagnosi CARE 4 2017

E’ stato recentemente pubblicato sul JAMA un position paper della Preventive Services Task Force Nord-americana (USPSTF) che, confermando la posizione già espressa in un documento analogo del 1996, scoraggia l’uso dello screening “con un moderato grado di certezza”, affermando che questo non comporta alcuno vantaggio sostanziale e che i rischi oltrepassano nettamente i benefici.