Misurare l'aderenza terapeutica

Nonostante l’aderenza terapeutica rivesta un ruolo centrale nella policy e nella pratica clinica, esiste una grande variabilità delle tecniche adottate per misurarla. E’ convinzione comune che misure self-reported siano meno valide di quelle oggettive. Tuttavia rappresentano il metodo migliore per capire le principali ragioni di non aderenza dei pazienti, riuscendo ad identificare ed evidenziare i reali e diversi comportamenti nella cascata dell’aderenza.

Secondo l’ultimo rapporto Censis ben un italiano su tre naviga in rete per ottenere informazioni sulla salute. Di questi, oltre il 90,4% effettua ricerche su patologie specifiche ottenendo molto spesso informazioni non validate scientificamente.
Avendo ben presenti questi dati, è nato ISSalute, il primo portale istituzionale fortemente voluto da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, e dedicato interamente al cittadino perché possa informarsi, conoscere e scegliere sui temi della salute, affidandosi a informazioni corrette e scritte in un linguaggio chiaro, semplice e accessibile a tutti.
Issalute è stato costruito per far promuovere scelte consapevoli in materia di salute perché coerenti con le evidenze scientifiche disponibili. Ma vuole essere anche uno strumento nelle mani dei cittadini perché possano diffondere e condividere i contenuti scientifici all’interno di blog e social network.

Angolo ANMDo nutrizione clinica

La malnutrizione calorico-proteica è un problema di indubbia rilevanza in ambito ospedaliero, anche se purtroppo frequentemente misconosciuto. Per questo l’ANMDO ha elaborato un documento contenente indicazioni e raccomandazioni relative
alla relazione tra stato di nutrizione/idratazione del paziente durante il ricovero ospedaliero e il rischio di peggioramento clinico, di ridotta efficacia delle cure, di prolungamento dei tempi di ricovero ed aumento dei costi complessivi della degenza.

Decentalizzazione in sanità

In Italia, la recente normativa relativa ai piani di rientro per le aziende ospedaliere, e non più solo per le Regioni, rappresenta un passo importante verso una maggiore centralizzazione che corregga gli effetti più negativi delle politiche di devoluzione avviate all’inizio degli anni duemila. Un articolo pubblicato su Health Policy evidenzia i limiti della normativa sui Piani di Rientro per le aziende ospedaliere, che rappresenta un passo avanti verso una maggiore centralizzazione che corregga gli effetti più negativi delle politiche di devoluzione avviate a inizio anni 2000.

fibrillazione atriale CARE 1 2018

Nel corso del Congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC), svoltosi a Barcellona nel 2017, sono stati presentati i dati del registro internazionale GARFIELD-AF (Global Anticoagulant Registry in the Field-Atrial Fibrillation), il più grande registro prospettico continuo di pazienti con FA. Il registro, finalizzato principalmente alla valutazione della terapia anticoagulante nella FA, ha consentito la raccolta di dati interessanti di economia sanitaria che hanno confermato il grande impatto sulla spesa sanitaria dei vari Paesi con oneri finanziari, economici ed umani differenti in relazione alle varie aree geografiche e con una distinzione derivante anche dai differenti sistemi sanitari delle nazioni coinvolte.

Brexit e NHS CARE 1 2018

Nell’indagine di Fahy e colleghi, pubblicata sul Lancet, la definizione per blocchi del servizio sanitario attuata dall’OMS è utilizzata per valutare gli effetti della Brexit sulla salute e sull’intero servizio sanitario nazionale inglese. In particolare gli autori prendono in considerazione tre possibili scenari: una Brexit ‘morbida’ (accesso al mercato unico con alcune restrizioni alla libera circolazione delle persone), una Brexit ‘rigida’ (accordo di libero commercio come quello attualmente esistente fra UE e Canada) e una Brexit fallimentare (accordo che si basa sulle regole imposte dall’Organizzazione Mondiale del Commercio – WTO).

EMA: è tempo di cambiare?

Gli autori dello studio pubblicato sull’European Journal of Health Economics analizzano l’organizzazione attuale dell’EMA nonché la gestione della rete di agenzie regolatorie al fine di esplorare prospettive future per una nuova politica europea in materia di regolamentazione farmaceutica. A tal fine è stata condotta una ricerca web-based per sistematizzare le principali caratteristiche dell’EMA e delle ANR di cinque Paesi dell’Europa occidentale: Germania, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi.

Assistenza ambulatoriale: l'esempio del Regno Unito

Nel Regno Unito i ricoveri non programmati influenzano enormemente l’assorbimento delle risorse
sanitarie, con una spesa di oltre 12 miliardi di sterline l’anno. L’obiettivo della ricerca di Busby e dei suoi collaboratori, pubblicata su BMC Family Practice, è stato quello di esaminare le possibili relazioni esistenti fra ricoveri non programmati, la medicina generale e le caratteristiche degli ospedali nel Regno Unito.