Alcuni ricercatori afferenti al centro di ricerca S.A.V.E. Studi Analisi Valutazioni Economiche di Milano, coadiuvati da specialisti del Policlinico Umberto I di Roma, dell’Ospedale Monaldi di Napoli, del Policlinico San Matteo e dell’Università di Pavia, hanno condotto uno studio per valutare l’impatto economico dell’introduzione di riociguat nella gestione dell’ipertensione arteriosa polmonare secondo la prospettiva del servizio sanitario italiano, usando un approccio value-based e sviluppando un modello di budget impact basato sui dati di real world.

vaccinazione influenzale

Un gruppo di ricercatori del CESP (Centro di Studio e Ricerca sulla Sanità Pubblica) e dell’Università degli Studi di Milano Bicocca ha condotto una revisione sistematica della letteratura sulla valutazione economica della vaccinazione antinfluenzale, selezionando da una base di partenza di ben 935 pubblicazioni, 30 studi condotti in 5 differenti sottogruppi di popolazione: bambini, adulti, anziani, donne incinte e pazienti ad alto rischio.
I risultati, pubblicati sugli Annali dell’Istituto Superiore di Sanità,  hanno inequivocabilmente mostrato che la strategia vaccino versus no vaccino è complessivamente cost-saving sia nella prospettiva del terzo pagante che nella prospettiva della società.

Per poter tutelare al meglio i diritti di tutti i pazienti, rappresentarne in modo efficace i bisogni clinici e sociali e confrontarsi alla pari con amministrazioni e istituzioni nazionali e regionali, le Associazioni dei pazienti devono essere sempre più formate, competenti e aggiornate.

Con questo obiettivo è nato il Corso di Formazione Permanente “Formare le Associazioni impegnate per la salute” realizzato su iniziativa di cinque Associazioni di pazienti – FederASMA e Allergie Onlus, Fe.D.E.R. Federazione Diabete Emilia Romagna, AMRER, ANMAR e APMAR – in collaborazione con la Scuola Superiore di Politiche per la Salute-CRIFSP (Centro di Ricerca e Formazione sul Settore Pubblico) dell’Università di Bologna.

punti chiave governance farmaco

Un testo che vuole essere la bussola per le politiche di riorganizzazione del sistema farmaco, risultato di mesi di incontri e riflessioni al tavolo insediato al Ministero della Salute a cui, oltre a un gruppo di esperti indipendenti, hanno preso parte esponenti del Mef, del MISE e delle Regioni: è il documento di programmazione della nuova governance farmaceutica presentato il 10 dicembre a Roma da Giulia Grillo, Luca Li Bassi, Silvio Garattini e Francesca Tosolini. Più appropriatezza prescrittiva, più informazione sui farmaci equivalenti e i biosimilari, manutenzione continua del prontuario, dosi personalizzate, nuovo payback, criterio prezzo/volume, tetti di spesa regionali e revisione del sistema contrattazione sono alcuni dei punti salienti della nuova proposta.

Salute Donna onlus, con le 23 Associazioni dei pazienti aderenti al progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, si fa portavoce dei bisogni dei pazienti oncoematologici del Lazio sostenendo le istanze di Fondazione GIMEMA e AIL nell’incontro “Far viaggiare il sangue, non il paziente: abbattere gli ostacoli per semplificare l’accesso alla diagnostica d’eccellenza” (Consiglio Regionale del Lazio, 6 dicembre), che apre un confronto costruttivo con le Istituzioni sanitarie regionali del Lazio sul tema delle reti oncoematologiche.
L’obiettivo è quello di ottenere il riconoscimento istituzionale di queste reti, così da semplificare le procedure burocratiche e amministrative che spesso rendono estremamente complicato spedire un campione biologico da un centro clinico a un altro.