Nel settembre 2015 l’ONU ha approvato l’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile, con i relativi 17 obiettivi (Sustainable Development Goals – SDGs) da raggiungere entro il 2030. L’attuazione di questa Agenda richiede un impegno eccezionale da parte di tutti. Per questo l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASvIS), nata nel 2016 per iniziativa della Fondazione Unipolis […]

Se MICI metto

A due giorni dalla Giornata mondiale delle Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino (19 maggio), è stato presentato a Roma “Se MICI metto”, il progetto di sensibilizzazione sulle malattie infiammatorie croniche dell’intestino che utilizza il linguaggio della fotografia per raccontare l’importanza dell’alleanza tra i pazienti con MICI e i loro medici.
Gli scatti della fotografa Chiara De Marchi raccontano storie di coraggio, forza e determinazione, di ostacoli superati e traguardi ancora da raggiungere da parte di questi pazienti.
Abbiamo chiesto ad Alessandro Armuzzi, segretario generale IG-IBD, cosa si può fare per migliorare la gestione di queste patologie, che in Italia colpiscono circa 200.000 persone prevalentemente in età giovanile. 

Alessandro Armuzzi Se mi ci metto

Alessandro Armuzzi (Segretario Generale IG-IBD) spiega gli aspetti ancora critici nella gestione dei bisogni dei pazienti affetti dalle MICI in occasione della presentazione di “Se MICI metto”, progetto di foto-storytelling realizzato da MSD con il patrocinio di AMICI Onlus – Associazione Nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino e di IG-IBD – Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Disease.

A colloquio con Andrea Urbani
“E’ ora che tutte le Regioni entrino nel vivo del Piano Nazionale per la Cronicità e che abbiano chiaro il
fabbisogno di salute della propria popolazione in generale, non solo dei pazienti cronici. Questo ci
consentirà di effettuare un’allocazione ottimale delle risorse e di procedere finalmente anche con azioni di prevenzione mirate.” Lo ha sostenuto Andrea Urbani nell’intervista rilasciata in occasione di Inventing for life Health Summit (Roma, 14 marzo 2018), ricordando quanto sia urgente abbandonare la logica dei tetti di spesa verticali per misurare in maniera oggettiva l’impatto orizzontale dei nuovi farmaci e dispositivi medici sulla gestione del percorso della malattia.