L’angolo della SITeCS
Le statine sono tra i farmaci più utilizzati nel mondo occidentale. Questi farmaci hanno mostrato
di ridurre marcatamente la morbilità e la mortalità nei soggetti di età inferiore ai 75 anni con dislipidemia e con un rischio di coronaropatia da moderato ad alto; tuttavia mancano dati provenienti da studi clinici randomizzati per gli individui di età superiore ai 75 anni. Pertanto, dato l’incremento della popolazione geriatrica, vi è un significativo bisogno di strategie evidence-based per affrontare la scelta del trattamento farmacologico più appropriato per la prevenzione della malattia cardiovascolare aterosclerotica in età avanzata.

Poblemi muscolari e statine ANMDO Care 4 2017

Nonostante nei grandi studi randomizzati controllati e in doppio cieco i quali i sintomi correlati al muscolo siano stati generalmente riportati con frequenza simile da pazienti assegnati a statina e da pazienti in placebo, nella pratica medica quotidiana l’intolleranza alla statina riferita dal paziente, prevalentemente a causa dei sintomi muscolari associati alla terapia (statin-associated muscle symptoms, SAMS), è una condizione comune e difficile da gestire, che interessa milioni di pazienti in tutto il mondo. Questo scenario clinico richiede opportune competenze da parte del personale sanitario, perché in questo contesto deve essere considerata la possibilità di un effetto nocebo.