I risultati di un gruppo di studiosi della John Hopkins University di Baltimora consentono di ribadire il ruolo benefico svolto dall’esercizio fisico regolare e continuato sulle condizioni cardiovascolari nella popolazione di età più avanzata anche per quanto concerne l’aspetto strettamente aritmologico e in particolare quello della fibrillazione atriale, che ha un peso rilevante in termini di dimensioni e di costi sanitari.