EMA: è tempo di cambiare?

Gli autori dello studio pubblicato sull’European Journal of Health Economics analizzano l’organizzazione attuale dell’EMA nonché la gestione della rete di agenzie regolatorie al fine di esplorare prospettive future per una nuova politica europea in materia di regolamentazione farmaceutica. A tal fine è stata condotta una ricerca web-based per sistematizzare le principali caratteristiche dell’EMA e delle ANR di cinque Paesi dell’Europa occidentale: Germania, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi.

A colloquio con Maurizio Bernardo
L’industria farmaceutica in Italia rappresenta uno dei settori più importanti, con oltre 200 aziende operanti, 30 miliardi di euro di produzione, 2,6 miliardi di investimenti. E’ quanto spiega Maurizio Bernardo, illustrando quali misure potrebbero elevare la competitività del nostro Paese a livello internazionale.

A colloquio con Massimo Scaccabarozzi
Con regole certe l’Italia potrebbe diventare oltre che hub industriale, anche calamita di innovazione e hub europeo degli studi clinici. Perché l’industria del farmaco tricolore può contare su diversi vantaggi competitivi, dalla qualità delle risorse umane alla grande capacità di innovazione già presente nelle imprese con il modello 4.0.