anna Moroni e Antonella Celano

In occasione della Giornata mondiale delle malattie reumatiche (12 ottobre 2018), Antonella Celano ha presentato i risultati dell’indagine condotta da APMAR-WeResearch “Vivere con una malattia reumatica”, che confermano il forte impatto negativo sulla qualità della vita delle persone affette da queste patologie: 7 su 10 hanno difficoltà a svolgere le attività abituali, 9 su 10 hanno problemi legati alla sfera affettiva e familiare, e ben 1 su 2 teme di perdere il proprio lavoro o subire mobbing dichiarando la propria condizione.
Ben venga quindi la campagna di sensibilizzazione #diamoduemani2018, che ha come protagonisti assoluti gli youtuber TheShow con il video #ReumaChe. Madrina della campagna Anna Moroni, per anni ospite fissa della Prova del Cuoco su Rai1.

C’è solo un modo per ridurre l’impatto delle patologie reumatiche e i loro costi diretti e indiretti: anticipare al massimo la diagnosi e trattare tempestivamente i pazienti, dal momento che oggi sono disponibili farmaci come i biologici in grado di modificare l’evoluzione della malattia, specie per le patologie artritiche.
I progressi della ricerca hanno permesso ai reumatologi di capire l’importanza del fattore tempo nell’intercettare la malattia reumatica, rendendo così possibile l’ingresso di farmaci altamente efficaci nel bloccarne l’evoluzione.
Ce lo spiegano Ignazio Olivieri e Mauro Galeazzi, rispettivamente Past President e Presidente della Società Italiana di Reumatologia.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le malattie reumatiche sono la prima causa di dolore e disabilità in Europa. In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche, l’Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare (APMAR) lancia un appello allo Stato perché investa maggiori risorse per dare sempre più dignità e diritti alla persona affetta da malattia reumatologica.

Piano Nazionale della Cronicità, Livelli Essenziali di Assistenza e farmaci biosimilari sono stati tra i temi chiave dell’incontro organizzato dalla stessa APMAR l’11 ottobre 2016 a Roma.