Vaccinazioni: il ruolo del patient engagement nell'orientare i genitori

Quali modalità comunicative sono efficaci nel risolvere l’esitazione e i dubbi avvallati da alcuni genitori sui rischi di possibili effetti collaterali anche gravi in seguito alla somministrazione delle vaccinazioni?
Ne parlano tre ricercatori americani in un articolo pubblicato sul JAMA, analizzando i meccanismi psicologici che possono spiegare l’incremento del numero di genitori che anche negli Stati Uniti hanno delle resistenze a far vaccinare i propri figli.

Vaccinazioni: le parole chiave di una comunicazione efficace

Una survey canadese ha coinvolto 1000 adulti di età uguale o superiore ai 18 anni, genitori di figli fino a 5 anni di età e residenti su tutto il territorio canadese, per individuare quali messaggi sulla comunicazione del rischio siano più efficaci per influenzare i comportamenti dei genitori ‘esitanti’ rispetto alla somministrazione delle vaccinazioni.
I risultati sono stati pubblicati in un articolo sul PLOS Currents Outbreaks.

Cronicità e patient engagement

L’assistenza alle persone con malattie croniche è una vera e propria emergenza. Si moltiplicano gli studi che, a livello internazionale, cercano di mettere a fuoco le strategie assistenziali più efficaci ed efficienti per migliorare la qualità delle cure e i loro esiti.
Se ne è discusso anche al forum Risk management di Firenze (28/11-1/12 2017) con approfondimenti specifici su alcune patologie – dallo scompenso cardiaco alla malattia di Parkinson – e con sessioni congressuali dedicate invece a fare il punto sul problema con uno sguardo più complessivo attento agli aspetti metodologici trasversali.