Farmaci biosimilari, intervista a Paolo Pronzato

Due documenti, uno dell’AIOM e l’altro a cura del Working Group ESMO sui farmaci anticancro, recentemente pubblicati su ESMO Open, hanno rispettivamente sottolineato da un lato che la disponibilità nella pratica clinica di farmaci caratterizzati dalla medesima efficacia, ma da un costo minore (come nel caso dei biosimilari), dovrebbe consentire un risparmio di risorse che possono essere reimpiegate per garantire l’accesso a farmaci innovativi di costo maggiore; dall’altro hanno esplicitato le caratteristiche particolari di questi farmaci, stabilendo una serie di principi che devono essere soddisfatti per garantire che i biosimilari che raggiungono il mercato siano di buona qualità, sicuri ed efficaci.
Ne abbiamo parlato con Paolo Pronzato.

Tiroide e sovradiagnosi CARE 4 2017

E’ stato recentemente pubblicato sul JAMA un position paper della Preventive Services Task Force Nord-americana (USPSTF) che, confermando la posizione già espressa in un documento analogo del 1996, scoraggia l’uso dello screening “con un moderato grado di certezza”, affermando che questo non comporta alcuno vantaggio sostanziale e che i rischi oltrepassano nettamente i benefici.

Adolescenti italiani più protetti contro le minacce del Papillomavirus umano: è quanto si propone il Ministero della Salute con il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019, che estende a tutta la popolazione (femmine e maschi) l’offerta attiva della vaccinazione anti-HPV da effettuarsi preferibilmente nel dodicesimo anno di vita. Se ne è discusso durante l’incontro “G9 Per generazioni libere dal Papillomavirus”, organizzato da MSD Italia, in occasione del quale è stato presentato il primo e unico vaccino diretto contro nove tipi di Papillomavirus umano adesso disponibile anche in Italia. Per i nosti lettori il dossier e le videointerviste a Andrea Lenzi e Giovanni Scambia.

Nel 2015 il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha intrapreso il progetto di ricerca ‘Il governo dell’innovazione farmaceutica in Italia’, volto a predisporre una mappatura del panorama nazionale con l’obiettivo di analizzare i modelli di governance dell’innovazione farmaceutica delle Regioni italiane, di prospettarne le linee tendenziali di sviluppo, di rilevare le best practice e i modelli virtuosi a livello regionale.
In questo dossier presentiamo, attraverso le interviste a Sabina Nuti e Federico Vola, una sintesi dei risultati.

Per cercare di fare chiarezza sulla leucemia linfatica acuta, la più diffusa delle malattie gravi dell’infanzia, Paola Michelozzi e Patrizia Schifano hanno curato un numero monografico di Epidemiologia e Prevenzione, che intende fornire elementi operativi in tre direzioni: di conoscenza, di prevenzione primaria e di interazione tra clinici/ricercatori e cittadinanza.

La medicina di precisione in oncologia ha aperto la strada a nuove possibilità di cura, purtroppo non ancora accessibili in modo omogeneo sul nostro territorio.
In questo numero, accanto a un approfondimento scientifico sull’importanza di inserire i test dei biomarcatori tumorali nei PDTA oncologici, presentiamo un confronto tra Associazioni di pazienti e Istituzioni, che insieme si sono mobilitate per chiedere al Governo di garantire a tutti i pazienti oncologici cure adeguate e rendere la lotta al cancro una priorità della politica sanitaria nazionale.
In chiusura una sintesi di quanto emerso dal ciclo di workshop ‘Il governo dell’innovazione farmaceutica: modelli di gestione sostenibile dei farmaci oncologici inovativi ad alto costo’, organizzati da Motore Sanità in diverse Regioni italiane.

Come si sta affermando in Italia una cultura della medicina di precisione e che ruolo ha, in oncologia, la caratterizzazione molecolare del tumore? E ancora, l’inserimento dei test per i biomarcatori nei PDTA oncologici potrebbe ridurre i tempi di accesso alle terapie più innovative?
Quali sono i vantaggi concreti apportati ai pazienti dalla medicina di precisione e come ripensare i trial clinici, prevedendo nuove modalità di coinvolgimento di chi è affetto da una patologia oncologica? Che tipo di risposta può dare oggi la politica rispetto alle grandi rivoluzioni terapeutiche in atto in questo settore?
Ne abbiamo parlato con Nicola Normanno, Stefania Vallone e Maria Amato.