L’abuso di alcolici è oggi un problema di salute generale di considerevole importanza. È considerato il quinto fattore di rischio nel mondo per morte ed invalidità, responsabile di un 4% di anni di vita perduti per malattia. È prevalentemente associato a malattie epatiche, cirrosi e neoplasie, tumori (colon-retto, vie digestive e respiratorie superiori, mammella), traumi ed incidenti in genere. Anche a livello cardiovascolare un eccesso alcolico è causa potenziale di patologia. Nota è la cardiomiopatia alcolica, con le caratteristiche di una forma dilatativa e la relazione con alcune aritmie, come ad esempio la fibrillazione atriale.

La correlazione fra un corretto apporto di sale da cucina e la prevenzione delle malattie cardiovascolari è un argomento di grande interesse e ancora molto dibattuto. Nei nostri regimi alimentari troppo spesso si riscontra un eccessivo utilizzo di sale, abitudine considerata un fattore predisponente per alcune malattie cardiovascolari, in primo luogo l’ipertensione arteriosa.

Tra le malattie vascolari l’ictus cerebrale rappresenta a tutt’oggi una delle cause principali di mortalità ed anche di invalidità temporanea e permanente. Si stima che nel mondo questa possa essere la seconda causa di mortalità generale; negli Stati Uniti lo stroke colpisce circa
795.000 persone per anno, è la quarta causa di morte e la principale causa di invalidità permanente.