Nel corso degli ultimi 50 anni, la corretta identificazione e l’attenta prevenzione di alcuni fattori di rischio per le malattie cardiovascolari (CV) ha permesso di ottenere una riduzione della mortalità per coronaropatie pari a circa il 50%. Se fumo, ipertensione e colesterolo sono ormai al centro dell’attenzione e della sorveglianza di tutti i sistemi sanitari, nuovi nemici si sono affacciati nel frattempo sulla scena minacciando di far compiere un pericoloso passo indietro nella lotta contro queste malattie. Obesità e diabete sono infatti in costante aumento, sia nel mondo sviluppato sia nei Paesi in via di sviluppo, e quindi sono da tempo al centro di una attenzione particolare da parte dei ricercatori.