Si svolge il 16 ottobre 2018 a Roma presso la Casa del Cinema dalle 10:30 alle 13.00 la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione del Patients’ Digital Health Awards – I pazienti premiano l’innovazione digitale, promosso dalla Digital Health Academy in collaborazione con circa 40 associazioni di pazienti ed il supporto incondizionato di Fondazione MSD. 

Fino a poco tempo fa, l’epatite C era considerata un tunnel con poche vie d’uscita. Oggi, grazie all’introduzione di nuove terapie e ad un nuovo obiettivo di sanità pubblica che ha aperto l’accesso ai trattamenti innovativi a tutti i pazienti a cui sia stata diagnosticata la malattia, lo scenario è cambiato e la malattia può essere paragonata ad un viaggio con un inizio e un finale positivo nella maggior parte dei casi. Un viaggio che ogni paziente affronta in modo diverso, con la sua storia, le sue speranze, le sue esigenze specifiche.
E’ stato questo lo spunto della campagna educazionale Epatite C Zero, promossa da MSD Italia in collaborazione con EpaC onlus e con la supervisione scientifica di FIRE, per creare consapevolezza dei rischi legati all’HCV, promuovere la prevenzione e informare.
A disposizione dei lettori le interviste a Loreta Kondili, Barbara Coco e Ivan Gardini, che hanno partecipato alla presentazione della campagna.

Qual è l’andamento epidemiologico dell’epatite C in Italia? Le nuove combinazioni terapeutiche sono in grado di soddisfare le esigenze dei pazienti più difficili?
Che importanza ha la Piattaforma italiana per lo studio della terapia delle epatiti virali (Piter), promossa dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con Aisf e Simit, e quali sono stati i risultati dell’analisi condotta dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari sul potenziale impatto economico dell’estensione dei criteri di rimborsabilità stabiliti da AIFA?
Quali le proposte delle Associazioni dei pazienti e quali i vantaggi che l’organizzazione in rete del trattamento dell’epatite C offre ai pazienti e al servizio sanitario?

Nel 2015 il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha intrapreso il progetto di ricerca ‘Il governo dell’innovazione farmaceutica in Italia’, volto a predisporre una mappatura del panorama nazionale con l’obiettivo di analizzare i modelli di governance dell’innovazione farmaceutica delle Regioni italiane, di prospettarne le linee tendenziali di sviluppo, di rilevare le best practice e i modelli virtuosi a livello regionale.
In questo dossier presentiamo, attraverso le interviste a Sabina Nuti e Federico Vola, una sintesi dei risultati.

Rappresentanti delle Istituzioni, della classe politica, della comunità scientifica, dell’accademia e del mondo dell’industria si sono confrontati a Roma in occasione del convegno Inventing for Life – Leading Innovation Fostering Ethics (13 dicembre 2016) su due temi portanti del mondo della sanità: l’importanza della ricerca scientifica, soprattutto in ambito farmacologico, e dell’innovazione da essa generata da un lato; il valore della responsabilità sociale e dell’etica che deve ispirare tutti gli attori coinvolti dall’altro.

Mantenere alta l’attenzione del Governo verso i temi dell’assistenza oncologica è l’impegno ribadito da Salute Donna onlus e 12 associazioni di pazienti oncologici in occasione del forum istituzionale “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” (Roma, 20 settembre 2016).
Nell’incontro sono state presentate le iniziative dell’Intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” per assicurare uniformità di trattamento a livello nazionale e l’elaborazione di una strategia per far fronte alle rivoluzioni terapeutiche in arrivo, anche attraverso un fondo speciale per i farmaci oncologici innovativi.

Su questi temi ci siamo confrontati con Annamaria Mancuso, Federico Gelli, Walter Rizzetto e Maria Rizzotto.