Qual è l’andamento epidemiologico dell’epatite C in Italia? Le nuove combinazioni terapeutiche sono in grado di soddisfare le esigenze dei pazienti più difficili?
Che importanza ha la Piattaforma italiana per lo studio della terapia delle epatiti virali (Piter), promossa dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con Aisf e Simit, e quali sono stati i risultati dell’analisi condotta dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari sul potenziale impatto economico dell’estensione dei criteri di rimborsabilità stabiliti da AIFA?
Quali le proposte delle Associazioni dei pazienti e quali i vantaggi che l’organizzazione in rete del trattamento dell’epatite C offre ai pazienti e al servizio sanitario?

Nel 2015 il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha intrapreso il progetto di ricerca ‘Il governo dell’innovazione farmaceutica in Italia’, volto a predisporre una mappatura del panorama nazionale con l’obiettivo di analizzare i modelli di governance dell’innovazione farmaceutica delle Regioni italiane, di prospettarne le linee tendenziali di sviluppo, di rilevare le best practice e i modelli virtuosi a livello regionale.
In questo dossier presentiamo, attraverso le interviste a Sabina Nuti e Federico Vola, una sintesi dei risultati.

Rappresentanti delle Istituzioni, della classe politica, della comunità scientifica, dell’accademia e del mondo dell’industria si sono confrontati a Roma in occasione del convegno Inventing for Life – Leading Innovation Fostering Ethics (13 dicembre 2016) su due temi portanti del mondo della sanità: l’importanza della ricerca scientifica, soprattutto in ambito farmacologico, e dell’innovazione da essa generata da un lato; il valore della responsabilità sociale e dell’etica che deve ispirare tutti gli attori coinvolti dall’altro.

Mantenere alta l’attenzione del Governo verso i temi dell’assistenza oncologica è l’impegno ribadito da Salute Donna onlus e 12 associazioni di pazienti oncologici in occasione del forum istituzionale “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” (Roma, 20 settembre 2016).
Nell’incontro sono state presentate le iniziative dell’Intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro” per assicurare uniformità di trattamento a livello nazionale e l’elaborazione di una strategia per far fronte alle rivoluzioni terapeutiche in arrivo, anche attraverso un fondo speciale per i farmaci oncologici innovativi.

Su questi temi ci siamo confrontati con Annamaria Mancuso, Federico Gelli, Walter Rizzetto e Maria Rizzotto.

La strada da percorrere perché le Regioni possano garantire il governo della spesa farmaceutica e quindi la sostenibilità e l’equità nell’accesso alle cure è ancora in salita, perché non in tutte sono stati avviati modelli di governance dell’innovazione e attuate best practice. Questo è quanto emerso dal ciclo di workshop ‘Il governo dell’innovazione farmaceutica: modelli di gestione sostenibile dei farmaci oncologici innovativi ad alto costo’, organizzati da Motore Sanità in diverse Regioni italiane: momenti di confronto tra decisori e amministratori della salute sui modelli di governance regionale attuali e sugli interventi correttivi utili a garantire il giusto equilibrio tra diritto di accesso all’innovazione per il paziente e sostenibilità finanziaria per il Sistema Sanitario.