XXXVIII congresso SIF

L’angolo della SIF
Gli straordinari e rivoluzionari progressi ottenuti grazie all’innovazione delle terapie e dei farmaci negli ultimi decenni; i cambiamenti della tipologia, della mappa e della prevalenza delle ‘malattie nel nuovo secolo’; le nuove esigenze e sfide dal punto di vista regolatorio ed etico; la sostenibilità delle cure in uno scenario economico delicato e mutevole: su questi e su molti altri argomenti cruciali il XXXVIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Farmacologia (SIF), che quest’anno si è svolto al Palacongressi di Rimini dal 25 al 28 ottobre, ha voluto redigere lo stato dell’arte e approntare risposte.

Giovedì 15 giugno 2017, all’Istituto Superiore di Sanità si svolgerà il convegno “Le analisi sull’uso dei farmaci: metodi ed esperienze in Italia”.
Partendo dalla constatazione secondo cui l’uso dei farmaci è in costante aumento, il convegno intende richiamare l’attenzione sui temi dell’appropriatezza nel loro impiego. L’esigenza di conoscenza riguarda soprattutto quattro macroaree di interesse: l’aumento costante di dosi di farmaco utilizzate pro capite, il cambiamento dei trend temporali di utilizzo dei farmaci, la variabilità di uso dei farmaci, la spesa.

L’angolo della SIF
Tra le tante armi a disposizione per mantenere adeguati i livelli di aderenza, soprattutto nella popolazione con un’età superiore ai 65 anni, ci sono l’informazione sul corretto uso dei farmaci, la semplificazione del regime terapeutico anche con il ricorso alla polipillola, il coinvolgimento del farmacista territoriale e l’impiego dei social network per programmi di automonitoraggio e autogestione dei medicinali.

L’angolo della SIF
A distanza di oltre 10 anni dall’istituzione dei Registri di monitoraggio dei farmaci da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), questo strumento ha acquisito nel tempo un ruolo sempre più centrale, essendo coinvolto in molteplici aspetti relativi alla “vita” del farmaco, dalla sua autorizzazione al commercio, al prezzo di rimborso, alle modalità con cui esso viene prescritto e dispensato, nonché alla sua valutazione clinica nel real world.

A cura di Giulio Formoso
Il concetto di farmaci essenziali trova il suo più importante riferimento nella omonima lista dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sviluppata a partire dal 1977 e aggiornata ogni 2 anni.
Definendo essenziali molti farmaci, l’OMS indica chiaramente che questi, oltre che essere beni prodotti attraverso un’attività economica e quindi condizionati dalle leggi dell’economia, rappresentano beni primari che dovrebbero essere garantiti a tutti.