Dislipidemie e demenza

L’angolo della SiteCS
È indubbio il ruolo fondamentale che il colesterolo riveste nel cervello, ma i meccanismi fisiologici e patologici a cui partecipa sono ancora da chiarire. Alcuni studi hanno suggerito associazioni non lineari, e fortemente modificate da altre variabili, tra i livelli di colesterolo e alcuni outcome cognitivi, come lo stato mentale globale, l’apprendimento verbale, la funzione esecutiva e la funzione linguistica.
Allo stato attuale delle conoscenze non esistono motivi per allarmi specifici, tuttavia sia livelli molto bassi che livelli molto alti di colesterolo meritano ulteriori ricerche sul loro ruolo quali possibili fattori coinvolti nei cambiamenti cognitivi per tutta la durata della vita.