Vanacore demenza

Quante sono le persone affette in Italia da demenza e quante quelle direttamente o indirettamente coinvolte nella loro assistenza? Quali strutture offrono servizi dedicati alle demenze nel nostro Paese?
A che punto è l’attuazione del Piano Nazionale Demenze e come si inseriscono le attività del Tavolo sul monitoraggio del Piano nel contesto europeo e mondiale?

Ce ne parla Nicola Vanacore, sottolineando che un obiettivo importante di sanità pubblica del prossimo futuro sia quello di arrivare a distinguere chiaramente l’invecchiamento normale da quello patologico per poter essere in grado di definire percorsi di cura e assistenziali sempre più appropriati.

Demenza task force Lancet

Circa 50 milioni di persone in tutto il mondo sono affette da demenza, ma il numero sembra destinato ad aumentare nei prossimi decenni con una previsione attendibile che parla di oltre 130 milioni di pazienti entro il 2050. La cifra del resto non stupisce, considerando il progressivo invecchiamento della popolazione. La demenza provoca non solo disabilità e dipendenza negli individui che […]

Multiprescrizione farmaci

Obiettivo dello studio di Molokhia M e Majeed A (BMC Fam Pract 2017; 18: 70) è quello di effettuare un’analisi degli andamenti delle prescrizioni e di capire in che modo i clinici possono massimizzare gli esiti di salute tramite la loro attività prescrittiva riducendo il rischio legato alle complicanze, con particolare riguardo ai pazienti anziani e alle popolazioni fragili in generale.

Cronicità e patient engagement

L’assistenza alle persone con malattie croniche è una vera e propria emergenza. Si moltiplicano gli studi che, a livello internazionale, cercano di mettere a fuoco le strategie assistenziali più efficaci ed efficienti per migliorare la qualità delle cure e i loro esiti.
Se ne è discusso anche al forum Risk management di Firenze (28/11-1/12 2017) con approfondimenti specifici su alcune patologie – dallo scompenso cardiaco alla malattia di Parkinson – e con sessioni congressuali dedicate invece a fare il punto sul problema con uno sguardo più complessivo attento agli aspetti metodologici trasversali.

HCV: AIFA e Epac alleate

In un clima a dir poco commovente si è fatto il punto il 23 novembre sullo stato dell’arte del piano di eradicazione del virus HCV in occasione dell’evento “Aifa ed EpaC, una nuova alleanza per l’eradicazione del virus HCV”, promosso da Epac Onlus con il patrocinio di AIFA e Ministero della Salute.
Grandi protagonisti sono stati infatti soprattutto i pazienti che hanno voluto dimostrare la loro gratitudine al Ministro della salute Beatrice Lorenzin e al Direttore generale dell’AIFA Mario Melazzini per non aver lasciato inascoltate le loro richieste. Condivisione di emozioni, ma anche di informazioni perché durante tutto l’incontro gli stessi pazienti, i medici e le istituzioni locali hanno potuto rivolgere al dottor Melazzini domande e fare segnalazioni, che EpaC onlus raccoglierà attraverso il proprio sito istituzionale, per stilare un primo bilancio operativo in vista dell’avvio al trattamento di 80.000 pazienti/anno.