Mai come nel periodo che stiamo vivendo il tema dei big data è diventato essenziale per gestire al meglio la pandemia e in particolare la difficile fase di convivenza con il virus. La loro analisi si può infatti trasformare in leva delle strategie che i diversi governi stanno mettendo a punto per uscire dalla situazione di emergenza.
Ne abbiamo parlato con Walter Quattrocciocchi, che spiega che la sfida è proprio quella di riuscire a far interagire il mondo degli scienziati con quello della politica, perché i risultati della scienza si possano trasformare in suggerimenti politici efficaci.

A cura di Daniela Paolotti
E’ ormai chiaro alla comunità scientifica, al mondo industriale e alle istituzioni di sanità pubblica che internet, i social media, la tecnologia mobile hanno più che rivoluzionato il mondo della sanità, creando la cosiddetta ‘digital health’, ovvero l’ambito cross-disciplinare che studia la convergenza tra tecnologie digitali, salute, assistenza sanitaria, benessere e società.
Le opportunità offerte da questo connubio tra scienza dei dati e mondo della sanità sono numerose e in continua crescita. Di pari passo con le opportunità crescono anche le sfide riguardanti l’etica e la privacy, che devono mettere in primo piano la salvaguardia degli interessi dei singoli individui come pazienti e come beneficiari delle opportunità offerte dai dati in sanità.