Tonino Aceti

Gli ultimi dati pubblicati dall’ECDC sulle infezioni ospedaliere sono allarmanti per tutti i Paesi, siano essi ricchi o poveri. Lo sono in particolare per l’Italia, dove si è verificato un terzo di tutti i decessi correlati all’antibioticoresistenza (10.000 morti).
Abbiamo parlato di questa emergenza e di cosa si può fare per fronteggiarla con Tonino Aceti (Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva), che ha condiviso con noi i risultati del Tavolo di lavoro per il monitoraggio dell’antibioticoresistenza negli ospedali italiani.

Antibioticoresistenza

La comparsa di patogeni multifarmacoresistenti sta riducendo progressivamente la possibilità di un trattamento efficace delle infezioni correlate all’assistenza, con pronostici preoccupanti sull’indicatore della  mortalità da qui al 2050.
In questo dossier proponiamo una panoramica della situazione nel nostro Paese, ospitando la posizione degli interlocutori istituzionali nelle interviste a Giovanni Rezza dell’Iss e Claudio D’Amario del Ministero della Salute, nonché quella dei rappresentanti delle principali società scientifiche coinvolte nel fronteggiare questa emergenza. Chiudono il dossier le interviste a Giovanni Battista Gaeta e Rossella Moscogiuri, che descrivono le best practice avviate rispettivamente nella Regione Campania e nella Regione Puglia.

AMR in Italia

Secondo i dati dell’Agenzia Europea per i Medicinali, l’Italia è il primo Paese europeo per utilizzo di antibiotici in ambito umano e terzo per uso sugli animali negli allevamenti intensivi. Per questo il Ministero della Salute ha redatto nel 2017 un Piano Nazionale per il Contrasto all’AntibioticoResistenza (PNCAR) valido per il triennio 2017-2020, che prevede uno sforzo di coordinamento nazionale, obiettivi specifici e azioni programmate per far fronte al fenomeno.
In linea con gli obiettivi del PNCAR, la Regione Campania ha recentemente approvato le Linee di indirizzo per tutte le Aziende del Sistema Sanitario Regionale sulle azioni di contrasto al fenomeno dell’antibioticoresistenza e sulle attività di prevenzione e controllo delle infezioni da organismi resistenti agli antibiotici.
Ne abbiamo parlato con Claudio D’Amario, Giovanni Battista Gaeta, Giuseppe Signoriello e Alessia Squillace.

Giovanni Battista Gaeta

Giovanni Battista Gaeta (UOC Malattie Infettive, Università della Campania Luigi Vanvitelli) spiega finalità e caratteristiche delle linee guida messe a punto dalla Regione Calabria in occasione della giornata di studio dedicata alle “Infezioni batteriche e contrasto all’antibioticoresistenza in Italia. Scenari, priorità e obiettivi secondo un approccio one health” (Roma, 14 giugno 2018).

Antimicrobial stewardship: stato dell’arte e esperienze regionali a confronto. Sono Stefania Iannazzo (Ministero della Salute) e Luca Busani (Istituto Superiore di Sanità) a offrire un inquadramento generale del fenomeno, con i dati allarmanti della sua diffusione e indicazioni chiare sugli interventi da attuare in sinergia con tutti i settori coinvolti (umano, animale e agricolo).
Nello spazio dedicato alla letteratura internazionale, spunti di riflessione vengono dai recenti documenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Commissione Europea, e della Cochrane.
Chiude il fascicolo una panoramica sulle realtà regionali: tante le iniziative intraprese nell’attesa di un Piano nazionale che permetta un maggiore coordinamento e una definizione chiara degli obiettivi da raggiungere.