BREAD 2030: una nuova governance per il diabete

BREAD 2030

La principale sfida della sanità pubblica contemporanea è rappresentata dall’esigenza di rispondere efficacemente al crescente bisogno di salute della popolazione attraverso l’allocazione efficiente di risorse sempre più scarse.

In questo quadro si inserisce il progetto “BREAD 2030(Building Research and Excellence Alliance for High value Diabete care), condotto dal gruppo di VIHTALI (spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) con il coinvolgimento di un board multidisciplinare di esperti nell’ambito del diabete provenienti dal mondo accademico e istituzionale (Francesco Saverio Mennini,Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), dalle associazione di pazienti (Antonio Gaudioso – CittadinanzAttiva), e dalle società scientifiche quali AME (Vincenzo Toscano), AMD (Riccardo Candido e Domenico Mannino), CARD (Gilberto Gentili), FIMMG (Fiorenzo Corti), SID (Andrea Giaccari e Giorgio Sesti), SIE (Raffaella Buzzetti e Andrea Lenzi),  SIMG (Claudio Cricelli e Gerardo Medea), SNAMID (Alfredo Cuffari e Paolo Spriano).

I 3 elementi chiave alla base della nuova governance del diabete emersi dal tavolo di lavoro multidisciplinare realizzato nell’ambito del progetto sono i seguenti:

  • necessità di introdurre soluzioni e modelli organizzativi value-based, centrati sul ruolo chiave del medico di medicina generale, per la gestione integrata e multidisciplinare del paziente diabetico, che considerino il valore dell’innovazione in maniera trasversale, superando l’approccio a ‘silos’, e che consentano nel contempo il perseguimento della sostenibilità di medio-lungo periodo del sistema sanitario;
  • promozione della sanità digitale e delle tecnologie e-health a supporto della nuova governance del diabete, in un’ottica di supporto alle decisioni sia nella pratica clinica sia nella fase di pianificazione e programmazione sanitaria;
  • promozione di un modello integrato di gestione del diabete, che ponga il cittadino/paziente al centro del percorso di cura in un’ottica di empowerment del cittadino-paziente.

L’executive summary e il report completo sono disponibili open access sul sito dell’Italian Journal of Public Health.

L’articolo [PDF: 120 kb]

Fonte Favaretti C et al, QIJPH 2018; vol. 7, n. 2

Da Care 3, 2018