Rifiuto della vaccinazione e eradicazione delle malattie infettive

letteratura7 care 3 2013I programmi di eradicazione condotti in passato insegnano che se da un lato sforzi aggressivi iniziali determinino notevoli riduzioni dell’incidenza della malattia, dall’altro paradossalmente aumentano il rischio di rifiuto del vaccino.
È ragionevole presumere, quindi, che più tempo passa dalla fase di controllo ed eliminazione di una malattia in alcune regioni del mondo alla sua completa eradicazione, maggiore è la probabilità che emergano cluster di popolazioni contrari alla vaccinazione. Se il controllo della malattia costituisce comunque un obiettivo di sanità pubblica meritevole, non deve essere considerato in alcun modo come un automatico trampolino di lancio per la sua eradicazione. Solo impiegando risorse umane e finanziarie in modo costante, tale ambizioso traguardo può essere veramente raggiunto.

L’articolo [PDF: 133 Kb]

Da CARE 3, 2013

Fonte: SB Omer, WA Orenstein, JP Koplan.NEJM 2013; 368;15: 1374-1375

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