Effetti del lavoro precario sulla salute e la protezione del welfare. C’e’ del buono in Danimarca…

La questione della flessibilità (e quindi della precarietà del lavoro) è emersa recentemente in tutta la sua gravità per effetto di una serie di mutamenti drammatici nell’economia dell’Occidente capitalista avvenuti tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo. Tutto questo ha finito per coniugare in modo imprescindibile all’idea di lavoro il concetto di insicurezza, che può essere declinato oggi come: perdita della tradizionale continuità del rapporto di lavoro; maggiore vulnerabilità e quindi perdita di potere individuale; minore presenza di meccanismi protettivi; riduzione dei guadagni.

L’articolo [PDF: 122 Kb]

Da CARE 4, 2012

Fonte: Kim I-H, Muntaner C, Shahidi FV et al. Health Policy 2012; 104: 99-127

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