I predittori di mortalità a breve termine nell’insufficienza cardiaca

La mancanza di score di rischio codificati e con un riconosciuto peso prognostico all’ammissione in DE per insufficienza cardiaca, in grado soprattutto di predire una mortalità a breve termine, non permette ai medici dell’urgenza di scegliere il percorso migliore e più sicuro a cui avviare i propri pazienti dopo la terapia della fase acuta. Alcuni ricercatori nordamericani hanno tentato di dare una risposta a questa problematica nell’ambito dei Canadian Institutes of Health Research…

L’articolo [PDF: 106 Kb]

da CARE 3, 2012

Fonte: Lee DS, Stitt A, Austin PC, Stukel TA et al.  Ann Intern Med 2012; 156 (11): 767-775

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