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Lotta all’Epatite C: l’importanza di un impegno condiviso

Pubblicato da – 03/01/2012 – 14:17Nessun commento

A colloquio con Giuseppe Palumbo

In Italia muoiono ogni anno più di 20.000 pazienti per malattie croniche del fegato: sono 57 al giorno, più di 2 ogni ora. L’epatite C è attualmente la causa principale di serie complicanze come la cirrosi, i tumori del fegato e la necessità di trapianto.
Ma l’impegno politico istituzionale del nostro Paese è stato adeguato? Quale sarà l’impatto a livello nazionale della prima risoluzione sull’epatite approvata lo scorso anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per guidare lo sviluppo di un forte sistema di collaborazione tra gli Stati nella lotta a questa priorità sanitaria? Esistono specifiche politiche sanitarie che il nostro Paese intende promuovere/implementare coerentemente a queste indicazioni? Crede che l’adozione di politiche concertate e condivise con tutti gli attori coinvolti nella gestione della patologia (istituzioni, pazienti, società scientifiche) possa essere una strategia vincente?

L’intervista a Giuseppe Palumbo [PDF: 261 Kb]

da CARE 6, 2011

 

Giuseppe Palumbo, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

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