Anziani in ospedale: la qualità delle cure lascia ancora a desiderare

“Questo è un documento la cui lettura suscita depressione”. Esordiscono così, senza mezzi termini, nella prefazione al loro lavoro i curatori del NCEPOD (National Confidential Enquiry into Patient Outcome and Death), un’indagine condotta periodicamente – a partire dal 1999 – da una commissione di esperti britannici nominata dal proprio Ministero della Salute per studiare la qualità delle cure prestate dal Servizio Sanitario Nazionale (NHS) ai pazienti anziani ricoverati in ospedale per interventi chirurgici.

 

L’articolo [PDF: 264 Kb]

da CARE 6, 2011

Fonte: National Confidential Enquiry into Patient Outcome and Death An old age problem: a review of the care received by elderly patients undergoing surgery, 2010

One comment

  • Ho avuto modo di ricoverare mia madre al pronto soccorso per un malore.
    Ha 90 anni, è stata visitata e la dottoressa mi ha chiaramente detto che, quella notte sono arrivati molti anziani ed ha dovuto ricoverarne due tra cui mia madre, inoltre, ha sobbocchiato che gli anziani vengono parcheggiati in ospedale perchè i familiari non se ne prendono cura e rubano il posto ad eventuali 40 enni che potrebbero arrivare al pronto soccorso.
    Vi sembra umano tutto questo?
    Avrei voluto vedere cosa avrebbe fatto la dottoressa in questione se fosse collassata sua madre a mezzanotte…
    Non è concepibile si dicano certe cose in una struttura pubblica, semplicemente vergognoso.
    Lodi invece al reparto di geriatria che ho trovato gentile e preparato.
    Sono le persone a fare la differenza!

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