Terapia ormonale sostitutiva e rischio cardiovascolare

In anni passati la terapia ormonale sostitutiva (TOS) in donne in menopausa, con adeguati preparati di coniugazione estroprogestinici e a basso dosaggio di estrogeni, si riteneva avesse un effetto di protezione cardiovascolare significativo, proprio in una fase della vita femminile in cui si registra un particolare incremento del rischio di eventi cardiovascolari, dal momento che svanisce l’effetto del cosiddetto ombrello protettivo degli ormoni sessuali femminili, normalmente prodotti dalle ghiandole ovariche nel periodo fertile…

L’articolo [PDF: 140 Kb]

da CARE 2, 2010

Fonte: Toh S, Hernández-Díaz S, Logan R et al.  Ann Intern Med 2010; 152: 211-217

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