Epistemologia

A cura di Paolo Giorgi Rossi e Antonio Federici

In questi ultimi anni, in particolare a partire dalle riflessioni di Cochrane, si è diffusa la coscienza della necessità di ripensare i processi di definizione della conoscenza medica.

Si è diffusa, di concerto, la consapevolezza di dovere avere solide prove di efficacia (la cosiddetta EBM) precipuamente mediante i trial. Mentre ci si rende angosciosamente conto di quante decisioni vengano prese senza una solida evidenza, proprio l’approccio critico alla genesi della conoscenza, cui bisognerebbe rifarsi per le  decisioni in campo medico, rende evidenti i limiti di applicabilità dei trial e conseguentemente i limiti all’espansione della EBM. Ma il medesimo approccio rende anche evidente che non abbiamo epistemologie alternative valide al momento. La sfida delle  scienze biomediche nei prossimi anni sarà quella di trovare disegni di studio che superino le attuali difficoltà applicative dei trial randomizzati, senza derogare al principio della necessità di produrre prove (evidenze) di efficacia per gli interventi, ovvero un’EBM che sia fatta di trial e altro…

La parola chiave [PDF: 381 Kb]

da CARE 3, 2009

Paolo Giorgi Rossi* e Antonio Federici**
*Laziosanità, Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio
**Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria,  Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Partecipa alla discussione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *