Raggruppamenti di attesa omogenei

A cura di Giuliano Mariotti

L’acronimo RAO, che significa Raggruppamenti di Attesa Omogenei, è stato inventato per facilitare l’applicazione di nuovi criteri di accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali che utilizzano criteri clinici espliciti, e per favorire la comunicazione fra i diversi attori coinvolti. L’esperienza, iniziata a metà degli anni novanta nella Provincia Autonoma di Trento e estasi poi in altre realtà regionali, è caratterizzata dal coinvolgimento partecipativo e progressivo di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri con l’obiettivo di trovare un accordo sull’uso di “parole chiave cliniche” capaci di descrivere il grado di “bisogno diagnostico” del paziente che come variabile dipendente aveva il tempo di attesa ritenuto ragionevole.

La parola chiave [PDF: 66 Kb]

da CARE 1, 2005

Giuliano Mariotti
Direttore Medico Ospedale di Rovereto, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari (APSS), Provincia Autonoma di Trento

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