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Global Burden of Diseases

‘Global Burden of Disease: una risorsa cruciale per la programmazione sanitaria’, il convegno organizzato il 19 dicembre 2018 presso il Rettorato della Sapienza Università di Roma, è stato un’occasione importante a livello internazionale sia perché sono stati presentati i risultati del GBD study, usciti lo scorso novembre sul Lancet, sia per il battesimo in pubblico dell’estensione italiana del GBD mondiale.
Durante l’incontro è stata spiegata e messa in risalto l’enorme potenzialità di questa strumentazione per la programmazione sanitaria di tutti i Paesi. Pensando all’Italia, i dati GBD potrebbero essere utilizzati per la definizione dei piani di prevenzione e pianificazione sanitaria in considerazione delle attuali difficoltà nel reperire risorse pubbliche da destinare alla sanità.

L’infarto miocardico acuto aumenta notevolmente il rischio di morbilità e mortalità.
Le linee guida di pratica clinica basate sulle prove raccomandano il trattamento combinato e continuativo con quattro farmaci: antiaggreganti, betabloccanti, ACE-inibitori/sartani e statine.
Nonostante queste raccomandazioni siano supportate da solide evidenze scientifiche, uno studio condotto dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio ha documentato una ridotta aderenza alla politerapia cronica. Nell’ambito di questo stesso studio è stato elaborato, in collaborazione con la Asl Roma 1, un vero e proprio decalogo da seguire per supportare il paziente nella gestione del post-infarto. Ne abbiamo parlato con Mirko Di Martino.

Salute bene da difendere Care 6 2018

Nel nostro Paese sono oltre 3.300.000 – il 5% circa dell’intera popolazione – le persone che convivono con un tumore e sono 373.000 i nuovi casi di cancro stimati nel 2018 (dati AIOM-AIRTUM).
Va quindi salutata con favore la nascita a Roma del nuovo intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, figlio dell’Accordo di Legislatura siglato il 7 febbraio 2018 sempre a Roma fra le 21 Associazioni di pazienti oncologici del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e le forze politiche candidate alle elezioni legislative del 4 marzo.

punti chiave governance farmaco

Un testo che vuole essere la bussola per le politiche di riorganizzazione del sistema farmaco, risultato di mesi di incontri e riflessioni al tavolo insediato al Ministero della Salute a cui, oltre a un gruppo di esperti indipendenti, hanno preso parte esponenti del Mef, del MISE e delle Regioni: è il documento di programmazione della nuova governance farmaceutica presentato il 10 dicembre a Roma da Giulia Grillo, Luca Li Bassi, Silvio Garattini e Francesca Tosolini. Più appropriatezza prescrittiva, più informazione sui farmaci equivalenti e i biosimilari, manutenzione continua del prontuario, dosi personalizzate, nuovo payback, criterio prezzo/volume, tetti di spesa regionali e revisione del sistema contrattazione sono alcuni dei punti salienti della nuova proposta.