In evidenza

informazione donna

Il miglioramento del benessere femminile va di pari passo con l’affermarsi di una cultura sanitaria in grado di affrontare tutte le problematiche che si presentano nelle varie fasi della vita delle donne. Educare sui temi della salute femminile è quindi una priorità alla quale tutti sono chiamati a rispondere e rispetto alla quale è fondamentale il ruolo di una corretta informazione.

Di questo hanno parlato i presidenti di SIGO, AOGOI, AGUI e SIFES nella tavola rotonda svoltasi nell’ambito del convegno ‘Amore e ormoni nella vita delle donne’ (Roma, 9 e 10 settembre 2016) e da noi intervistati.

Dislipidemie

Le nuove Linee guida sulle dislipidemie, redatte dalla Società Europea di Cardiologia in collaborazione con la Società Europea per l’Aterosclerosi, rappresentano un importante momento di aggiornamento per la pratica clinica sulla gestione del rischio cardiovascolare in prevenzione primaria e secondaria, se si considera che l’80 per cento dei decessi per malattie cardiovascolari potrebbe essere evitato solo eliminando i comportamenti sbagliati.

In questo dossier un approfondimento sulle novità delle strategie terapeutiche e un’intervista a Alberico L Catapano, Presidente della Società Europea dell’Aterosclerosi

Lea e autismo

Con la Legge di Stabilità del 2016, l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, particolarmente atteso dai pazienti affetti da patologie rare e autismo, è diventato realtà.

Vito De Filippo, Sottosegretario di Stato alla Salute, e Paola Binetti, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare, spiegano in questo dossier le principali novità del Decreto, che prevede sia l’aggiornamento degli elenchi delle malattie rare sia una nuova articolazione dell’assistenza residenziale in tre livelli di intensità, che comprende anche lo spettro autistico.

aspettative paziente

A cura di Quinto Tozzi
Il livello di soddisfazione o di insoddisfazione di un paziente riguardo una prestazione sanitaria dipende molto anche da cosa si aspetta da quella specifica prestazione e dai sanitari che la eseguono. In linea di massima se le aspettative sono limitate, l’insoddisfazione sarà verosimilmente modesta; se invece sono alte, anche una piccola delusione sarà facilmente fonte di importante insoddisfazione.

Poiché una delle principali fonti di conflitto tra pazienti e operatori sanitari è rappresentata dalle aspettative insoddisfatte, diventa particolarmente importante analizzare i fattori che influenzano tali aspettative.